Il nuovo stadio di San Siro diventa realtà. Milan e Inter presenteranno ufficialmente il progetto del Nuovo San Siro giovedì 29 ottobre 2026, come riportato da Sky Sport. L'impianto avrà una capienza di 71.500 posti, superiore ai 60.000 previsti inizialmente, e rappresenterà un punto di svolta per il calcio milanese e per tutta la città.

Il progetto

Il progetto, firmato dagli studi di architettura Foster+Partners e Manica, si sviluppa su una forma ovalizzata, con due anelli e una forte inclinazione delle curve, pari a 37 gradi, pensata per garantire un'atmosfera da stadio inglese e un impatto acustico significativo. L'altezza complessiva sarà inferiore ai 60 metri, mentre i posti hospitality aumenteranno in modo consistente, passando dagli attuali 3.000 a una fascia compresa tra 8.000 e 13.000.

Le caratteristiche

Lo stadio sarà costruito su un podio, con l'area parcheggi posizionata sotto il campo. La facciata avrà un forte impatto visivo, grazie a una struttura che potrà illuminarsi a LED nei colori di Milan e Inter. Il tetto e il campo saranno fissi, con il prato che non verrà coperto. Decine di punti ristoro e bagni ripensati rispetto alla situazione attuale completeranno l'offerta per il pubblico. L'accesso per le persone con disabilità sarà garantito in tutti i settori, grazie a un percorso dedicato e ascensori che permetteranno di raggiungere tutti i livelli.

Innovazioni e comfort

Tra le innovazioni più interessanti figurano i posti Premium, alcuni dei quali consentiranno l'accesso al Tunnel Club, da cui sarà possibile assistere all'ingresso in campo dei calciatori. Lo stadio avrà inoltre un nuovo nome, con la vendita dei naming rights già in corso. Il costo dell'opera è previsto oltre i 700 milioni di euro, mentre le stime parlano di un aumento dei ricavi annuali pari a 60 milioni di euro.

La situazione legale

Nonostante l'ufficializzazione del progetto, la vicenda legale legata al nuovo stadio di San Siro non è ancora conclusa. È fissata per il 4 maggio 2027 l'udienza al Consiglio di Stato sui ricorsi che contestano la vendita delle aree di San Siro a Inter e Milan, come riportato da Calcio e Finanza. Il consigliere comunale del Gruppo Misto, Enrico Fedrighini, ha ribadito che la partita non è finita e che la battaglia legale proseguirà. I ricorsi dei comitati contro la demolizione dello stadio Giuseppe Meazza sono stati respinti al Tar, ma le associazioni continuano a contestare l'iter amministrativo e i rischi per la salute legati alle demolizioni.

Fonti