Esordio positivo per Matteo Berrettini nel Masters 1000 di Shanghai. Il tennista romano ha battuto l'americano Aleksandar Kovacevic al termine di una sfida combattuta, chiusa con il punteggio di 6-7, 6-1, 6-4. Dopo un primo set perso al tie-break, il numero 46 del ranking ATP ha ribaltato la partita dominando il secondo parziale e imponendosi nel terzo con autorità.
Nel secondo turno Berrettini affronterà Brandon Nakashima, numero 19 del mondo e testa di serie numero 16 del torneo. Per l'azzurro si tratta di un test decisamente più impegnativo, ma il precedente è favorevole: quattro anni fa, all'Australian Open, Berrettini superò lo statunitense in quattro set.
Nonostante una stagione caratterizzata da alti e bassi, il romano ha mostrato nelle ultime settimane segnali di crescita, confermati anche dal successo contro Kovacevic, numero 81 del ranking. A Shanghai Berrettini punta a migliorare il risultato dello scorso anno, quando fu eliminato al primo turno dal francese Mannarino.
La vittoria nel match di esordio gli consente inoltre di accumulare punti preziosi nel ranking. Il tabellone non è proibitivo: il vincitore della sfida tra Berrettini e Nakashima affronterà al terzo turno uno tra Machac e Bublik.
Alla vigilia dell'incontro con Nakashima, il romano ha mostrato ottimismo, sottolineando i progressi fisici e la fiducia ritrovata. Il tennista a stelle e strisce sul cemento è sempre un cliente scomodo e i pronostici sono in suo favore, ma Berrettini ha dalla sua esperienza e un precedente positivo. Il suo diritto quando è in palla diventa molto efficace e l’azzurro spera di portare a casa un altro successo e proseguire il suo cammino nel torneo cinese.