Roberto Mancini, ct della Nazionale italiana, ha commentato la sconfitta contro il Belgio per 2-0 all'esordio del nuovo ciclo, con i gol di Godts e Lukebakio davanti ai tifosi azzurri all'Olimpico di Roma, che hanno fischiato l'Italia e il tecnico al termine della partita. L'Italia si è schierata con un 4-3-3, con Kean attaccante a destra, Pio Esposito al centro del tridente e Cambiaghi a sinistra. In campo anche l'esordiente Romano, mentre Barella e Tonali hanno cercato di dare ordine a un centrocampo che ha sofferto la qualità e la velocità del Belgio. La difesa ha commesso più di un errore, concedendo due reti e diverse occasioni agli avversari.

Mancini ha ammesso le difficoltà: “C'è stato un po’ di tutto, un po’ di pensieri del passato, poi il fatto di giocare con una squadra forte. Non siamo riusciti a rimanere corti e abbiamo dato troppo spazio. Poi, il gol preso dopo pochi minuti dal secondo tempo ha un po' ucciso la partita e lì siamo andati in difficoltà”. Il ct ha però visto un miglioramento nella ripresa: “Dalle cose buone del secondo tempo dobbiamo ripartire, siamo stati aggressivi, non abbiamo concesso assolutamente nulla. Dobbiamo ripartire da lì, l'unica cosa che non mi è piaciuta è che abbiamo concesso troppo nel primo tempo”.

Sull'attacco, Mancini ha spiegato: “Era la prima volta che giocavano insieme così, Pio con Kean e Cambiaghi. Nel secondo tempo siamo stati bravi, nel primo tempo abbiamo concesso troppo". Il tecnico ha parlato anche del peso psicologico del Mondiale: “Sicuramente pesa un po’, ma dobbiamo lasciarlo andare. Dalle cose buone del secondo tempo dobbiamo ripartire”. Sui fischi ricevuti e sull'idea che la sua avventura possa diventare un “Everest” da scalare, Mancini ha risposto con una battuta: “Un Everest da scalare? L'Everest è più bello quando arrivi in cima”.

Il ct ha poi fatto una riflessione più ampia: “Questa sera non siamo stati bravi nei primi 15 minuti del secondo tempo, ma nel primo tempo abbiamo fatto bene. Buona partita, gli errori si fanno altrimenti le partite finirebbero 0-0. Vogliamo cercare di perdere meno palloni, aver più possesso, tranquillità e non forzare le situazioni quando non c’è spazio. Stasera mi sono piaciute molte cose, ma dobbiamo migliorare tanto”.