Il Manchester City FC è stato dichiarato colpevole di tutte le accuse relative a violazioni delle regole finanziarie della Premier League tra le stagioni 2009-10 e 2017-18. Lo ha confermato oggi la Premier League, che ha reso noto che il club ha utilizzato "contratti fittizi" con partner commerciali per nascondere finanziamenti segreti superiori a £830 milioni.
Secondo quanto riportato dalla BBC, il Manchester City ha ora tempo fino al 2 ottobre per presentare un appello contro la decisione della commissione. L'indagine indipendente ha stabilito che il club ha "fatto affidamento su accordi fittizi per gonfiare artificialmente i ricavi e ridurre i costi" in un arco di tempo di nove stagioni.
La commissione ha identificato oltre 100 presunti singoli violazioni delle regole della Premier League, suddivise in quattro categorie principali. L'unica accusa esclusa riguarda la non cooperazione con l'indagine della Premier League. La commissione ha inoltre segnalato la presenza di testimoni del club che hanno fornito false testimonianze.
Nel dettaglio, i diritti di sponsorizzazione registrati dal club durante le tre stagioni in cui ha vinto la Premier League (2011-12, 2013-14, 2017-18) ammontano a £360 milioni, di cui solo £43 milioni sono stati ritenuti legittimi. La commissione ha descritto queste sponsorizzazioni come "fittizie" e ha evidenziato una condotta definita "deliberata o imprudente" finalizzata a eludere le regole della Premier League.
Il volume delle prove esaminate dalla commissione è stato significativo, con un indice di oltre 750 pagine e un pacchetto di documenti composto da decine di migliaia di pagine.
Il club è di proprietà del Abu Dhabi United Group (ADUG), che ha acquisito il club nel 2008. Il CEO della Premier League, Richard Masters, ha dichiarato che "la decisione centrale stabilisce i fatti di quanto accaduto al Manchester City durante questo periodo. Dettaglia come il club abbia sistematicamente violato le regole della Premier League per quasi un decennio".
Masters ha inoltre sottolineato che la Premier League ha la responsabilità di garantire che le regole siano rispettate per proteggere l'integrità della competizione.