Giovanni Malagò è il nuovo commissario della Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC). La nomina è stata deliberata dalla Giunta nazionale del Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI) e confermata dal Consiglio nazionale, dopo l’intesa raggiunta con il presidente del CONI Luciano Buonfiglio. Malagò guiderà la federazione verso nuove elezioni presidenziali, previste per il 14 dicembre.

“Magari ci sono solamente vincitori”

All’uscita dalla riunione, Malagò ha commentato con i giornalisti la sua nomina e il nuovo scenario politico sportivo. “Se ci sono vincitori e sconfitti? Magari ci sono solamente vincitori”, ha dichiarato, rispondendo a chi gli chiedeva se il risultato rappresentasse una vittoria personale o del presidente del CONI, Luciano Buonfiglio. Riguardo al loro rapporto, ha ammesso: “Che ci fossero state delle incomprensioni è un eufemismo”.

Malagò ha sottolineato che il suo mandato sarà temporaneo e ha espresso la sua responsabilità nel nuovo ruolo: “Torno a fare il presidente, sono commissario, ho questo grande onore e questa responsabilità”. Ha anche indicato che le elezioni richiedono un minimo di 60 giorni di preavviso, suggerendo che il 14 dicembre è la data probabile.

Sul sostegno ricevuto dal mondo del calcio nella sua precedente esperienza alla guida della FIGC, Malagò ha respinto l’idea che non fosse stato sostenuto: “Non so come si possa pensare che non lo sia stato”. Ha mantenuto prudenza riguardo alla possibilità di essere l’unico candidato alle prossime elezioni: “Non posso fare una previsione, penso di avere la conferma di quella che è stata una fiducia già avuta”.

Riguardo al futuro di Diana Bianchedi come capo delegazione della Nazionale, ha rimandato la decisione al prossimo presidente federale, definendola una “questione di stile”. Ha anche chiarito che la Serie A avrà la possibilità di esprimersi per prima riguardo a un’eventuale candidatura, negando di aver già avviato contatti.

Il viaggio in Germania e l’incontro con Čeferin

Alla domanda sulle prime iniziative da presidente della FIGC, Malagò ha annunciato un viaggio in Germania: “Vado a Monaco di Baviera a pranzo con il mio amico Herbert Hainer, presidente del Bayern Monaco, e poi vado a Berlino per incontrare il presidente UEFA Aleksander Čeferin”.

Malagò ha evidenziato il crescente interesse del pubblico per la Nazionale, citando i numeri televisivi dell’ultima partita: “Ieri c’è stato il 40% di share, 8 milioni di telespettatori. C’è un grande e progressivo entusiasmo intorno a questa squadra. Voi giornalisti siete stati molto generosi, vi ringrazio molto”.