Il Liverpool ha subito la prima sconfitta nella fase a gironi della UEFA Champions League, perdendo 3-2 contro il Fenerbahce al Sukru Saracoglu Stadium di Istanbul. Il match, disputato il 4 novembre 2026, ha visto i Reds passare in vantaggio due volte con i gol del 19enne Trey Nyoni e di Alexander Isak, prima di crollare sotto i colpi di Mason Greenwood, Archie Brown e Vedat Muriqi.

Per la squadra di Andoni Iraola è stata una serata difficile, segnata da errori difensivi e disattenzioni sui calci piazzati. «Abbiamo concesso dei gol troppo facili», ha ammesso il tecnico spagnolo ai microfoni di UEFA.com. «Non credo che abbiamo concesso particolarmente in fase difensiva, ma abbiamo subito gol su palla inattiva e un altro dopo un cross. Sono stati gol un po' cheap, un po' messy. Sapevamo che questo è un campo difficile, che loro sono una squadra molto fisica. Non siamo riusciti a capitalizzare. Loro hanno fatto tre gol e alla fine hanno vinto meritatamente».

Iraola aveva operato cinque cambi rispetto alla formazione schierata sabato contro l'Arsenal, affidandosi a una squadra molto giovane. La scelta sembrava aver pagato nei primi minuti, quando Nyoni ha segnato il suo primo gol da professionista, ma il Fenerbahce ha progressivamente preso il controllo della partita. Greenwood ha pareggiato su punizione, Brown ha firmato il sorpasso e Muriqi ha chiuso i conti con un colpo di testa.

Per il Liverpool si tratta della prima battuta d'arresto in un girone finora dominato. I Reds restano comunque in corsa per la qualificazione agli ottavi, ma la sconfitta rappresenta un campanello d'allarme per una squadra che punta a tornare protagonista in Europa.

Per il Fenerbahce, invece, è una serata da ricordare. La squadra turca ha ribaltato il risultato con carattere e ha regalato una vittoria pesante ai propri tifosi, in uno stadio infuocato come il Sukru Saracoglu.

Le parole di Iraola, riportate da UEFA.com, sintetizzano bene la frustrazione di una serata in cui il Liverpool ha pagato a caro prezzo le proprie disattenzioni: «Abbiamo concesso dei gol troppo facili. Sono stati gol un po' cheap, un po' messy. Alla fine hanno vinto meritatamente».

Le altre curiosità della serata europea

- La vittoria del Fenerbahce è particolarmente significativa per l'allenatore ad interim Dirk Kuyt.

- Jindrich Trpisovsky, manager dello Slavia Prague, ha stabilito un record negativo: con 18 partite senza vittorie ha la serie più lunga nella storia della competizione.

- Erling Haaland ha segnato 13 gol in nove presenze contro il Leipzig, più che contro qualsiasi altro avversario in carriera.

- Il Como ha eguagliato il record di gol segnati nelle prime quattro gare europee, con 19 reti complessive, e ha raggiunto la semifinale con una prestazione storica.

- Il Como è diventato il primo club italiano a segnare nove gol in una competizione europea dal 1962.

- La sfida tra Leipzig e Manchester City mantiene la media più alta di gol nella storia della competizione tra squadre che si sono affrontate almeno cinque volte, con una media di 5,0 reti a partita.

- Owen Hargreaves ha criticato la prestazione di Gianluigi Donnarumma, sottolineando che il portiere avrebbe dovuto fare di più sul secondo gol subito.

Fonti