Il 16 ottobre il collegio arbitrale ha stabilito che il Lecce dovrà corrispondere a Lameck Banda una somma di 256.250 euro, pari a cinque mensilità dello stipendio lordo, oltre agli interessi legali maturati. Secondo quanto riferito da Sportitalia, il club salentino avrebbe infatti trattenuto gli emolumenti al calciatore dopo la sua mancata risposta alla convocazione per il ritiro.

Banda, legato al Lecce da un contratto con scadenza giugno 2027, aveva dichiarato di considerarsi svincolato, sostenendo di non aver mai avallato il rinnovo automatico dell'accordo. Attualmente, l'esterno offensivo ha firmato un nuovo contratto con l'Al Swehli, campione della Libia, per due anni a 12 milioni di dinari libici (circa 1,63 milioni di euro), con un rientro previsto nel 2026.

Il procedimento FIFA

Parallelamente alla vicenda economica, resta aperto il procedimento davanti agli organi di giustizia della FIFA per la controversia legata al recesso senza giusta causa. In questa sede, sono coinvolti il Lecce, Banda e l'Al-Swehly Sports Club, e il club salentino ha richiesto un risarcimento danni per la risoluzione anticipata del contratto da parte del giocatore.

Il parere della Commissione indipendente

La decisione del collegio arbitrale arriva dopo il parere della Commissione indipendente per la verifica dell’equilibrio economico e finanziario, interpellata dal Lecce per chiarire se il club potesse sospendere il pagamento dello stipendio durante la controversia. La Commissione ha osservato che l’esistenza di una controversia legale tra società e calciatore non costituisce, di per sé, una causa automatica di esclusione degli obblighi economici legati al contratto di lavoro.

La Commissione ha inoltre richiamato l’articolo 85 NOIF della FIGC, che prevede la possibilità di sospendere gli emolumenti solo in presenza di cause specifiche. Tra queste, secondo l’accordo collettivo tra FIGC, Lega Serie A e Associazione Italiana Calciatori, figura anche l’irreperibilità del calciatore per cause a lui imputabili, come previsto dall’articolo 5.2.13.

Il parere della Commissione è stato trasmesso sia al Lecce sia alla FIGC, ed è stato acquisito formalmente agli atti.

La vicenda si inserisce in un quadro più ampio che coinvolge anche il contenzioso internazionale davanti alla FIFA, del quale si attende ora l’evoluzione per chiarire definitivamente il rapporto contrattuale tra le parti e le eventuali conseguenze economiche.

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