Nome: Issa Doumbia. Altezza: 1.87. Peso: 84 chili. Treviglio, Bergamo, Italia. Genitori ivoriani. Mezzala box to box che sa fare tutto, difendere, coprire il campo, strappare, verticalizzare, inserire, segnare, pressare. Compie 23 anni tra qualche giorno.
Ieri, quando la sua convocazione è stata tra gli argomenti più cercati su Google dai tifosi italiani, molti si sono chiesti chi fosse. La risposta è che Doumbia è un altro dei ragazzi pescati da Roberto Mancini, che in pochi anni ha portato in Nazionale giocatori che fino a pochi mesi prima erano quasi sconosciuti al grande pubblico.
La sua storia comincia da una partita di Serie C, Albinoleffe - Fiorenzuola. Filippo Antonelli, oggi Direttore Generale del Venezia, allora Dg dell'Ascoli, racconta a Sky: "Qualcuno mi diede del matto ad aver pagato quella cifra per un ragazzo di Serie C. Ma lo andai a vedere in una partita di C, Albinoleffe - Fiorenzuola, e capii che aveva qualcosa di speciale".
Doumbia passa al Venezia e diventa immediatamente decisivo. Si prende la squadra, la porta in Serie A, la trascina in Europa. Con la maglia del Venezia, in Serie B, chiude la stagione con 37 partite, 8 gol e 6 assist. Numeri che fanno girare mezza Europa.
In estate lo Sporting Lisbona lo acquista per 23 milioni di euro più bonus, l'operazione più alta nella storia del Venezia. In Portogallo diventa immediatamente titolare sia in campionato che in Champions League.
Il suo agente, Cheikh Sadibou, ha raccontato a Radio Marte che anche il Napoli aveva seguito il giocatore: "Col Napoli non siamo stati vicini, c’è stato un pour parler quest’estate. Il Napoli ha avuto modo di vederlo ma non si è concretizzato nulla perché poi lo Sporting ha fatto un’offerta e abbiamo chiuso coi portoghesi".
La sua ascesa è stata rapidissima, ma non sorprende chi lo ha visto da vicino. Giovanni Stroppa, che lo ha allenato, e Rui Borges, tecnico dello Sporting, lo hanno descritto come un giocatore con un potenziale enorme.
Issa Doumbia è l'ennesima dimostrazione che nel calcio italiano esiste ancora il talento da scoprire. Basta avere il coraggio di guardare anche dove non guardano tutti. La convocazione di Mancini ha sorpreso milioni di tifosi, ma non chi lo seguiva da tempo. Un altro colpo dell'ex Ct della Nazionale, che negli ultimi anni ha lanciato in azzurro giovani che pochi avrebbero immaginato.
Fonti
- Corriere del Veneto: Doumbia, l'ascesa di un talento che nessuno ha visto arrivare: fisico «alla Pogba», progressione e senso del gol
- ilNapolista: Issa Doumbia, il rimpianto del Napoli che ora è il pupillo di Mancini
- Sportmediaset: Doumbia e l'interesse del Napoli: la verità dell'agente del centrocampista ora in Nazionale