Kimi Antonelli ha vinto il Mondiale di Formula 1 con la Mercedes il 1 novembre 2026 a Città del Messico, diventando il più giovane campione di sempre, a 20 anni. È il terzo pilota a vincere il campionato alla seconda stagione, dopo Jacques Villeneuve nel 1997 e Lewis Hamilton nel 2008.

Antonelli ha iniziato a gareggiare sui kart a otto anni ed è entrato nel programma giovanile Mercedes a 12. Ha esordito in Formula 1 a 18 anni. Andrew Shovlin, direttore dell’ingegneria della Mercedes, lo ha definito un “talento naturale”.

Il suo stile di guida è aggressivo e scattoso, ma Antonelli sa anche restare calmo e lucido nelle situazioni di stress. Nel suo primo Gran Premio d’esordio in Australia nel 2025, partito sedicesimo sotto la pioggia, ha rimontato fino al quarto posto, a un passo dal podio.

Passato alla Formula 2 a 17 anni senza passare dalla Formula 3, ha subito dimostrato un’ottima capacità di adattamento. Il commentatore di Formula 2 Alex Brundle disse che guidava come “appena saltato su un cavallo da corsa dopo due settimane sui pony”.

Durante le prove libere al Gran Premio di Monza 2024, Antonelli affrontò la variante Ascari 14 km/h più veloce di Max Verstappen, andando però a sbattere contro le barriere. Verstappen stesso ha detto di lui che è “veloce di natura”, ma anche che ha un approccio equilibrato e calmo.

La storia di Antonelli mostra come sia arrivato al titolo non solo grazie alla velocità, ma anche grazie alla capacità di adattarsi rapidamente e di gestire i problemi, caratteristiche essenziali per vincere un Mondiale alla sua età.

Fonti