Un inizio da incubo.
Questo è stato l’impatto di Jeff Ekhator con il pianeta Juventus, un pianeta che fino allo scorso 2 agosto, data del suo arrivo in bianconero per 16 milioni di euro, aveva soltanto sfiorato da ragazzino. Il suo percorso era stato a dir poco lineare: da esterno d’attacco a centravanti, da ala a capocannoniere prima della Nazionale Under 19 e poi anche di quella Under 21, dalla Serie B alla Serie A, dal Genoa al club campione d’Italia. Tutto semplice, o quasi. Poi, però, qualcosa si è inceppato: due lesioni muscolari, una presenza in panchina e un’esclusione dalla lista UEFA per sovrannumero (oltre che per i guai fisici). Il quadro della prima parte dell’annata dell’attaccante nigeriano è desolante: l’ultima presenza ufficiale risale al 18 luglio contro il Basilea (un’amichevole) e da allora più nulla.
Al Genoa i suoi numeri erano stati di livello (57 presenze, 5 gol e 1 assist), ma alla Juve non è mai riuscito a ripetersi. E il suo futuro è già in bilico: la dirigenza e Spalletti lo stanno seguendo attentamente, ma se non dovesse riuscire a convincere il tecnico toscano entro gennaio, potrebbe essere mandato in prestito per giocare con continuità e ritrovare fiducia. Le destinazioni più probabili sarebbero il Genoa o il Parma.
Eppure, in questo momento di emergenza totale per i bianconeri, con il reparto offensivo ridotto ai minimi termini, Ekhator potrebbe rappresentare una risorsa preziosa. La Juventus è infatti in piena emergenza infortuni, con ben 9 giocatori in infermeria, e Spalletti ha bisogno di rinforzi, specialmente in attacco. Sarebbe tutt’altro che un dettaglio poter contare sulla forza, l’esuberanza e la sfrontatezza di Jeff almeno come arma “spacca-partite” in campionato.
Spalletti, De Rossi e il ct dell’Under 21 Silvio Baldini ci puntano molto: Ekhator ha il potenziale per fare la differenza, ma deve dimostrare di essere pronto. Non essere in campo nella partita contro il Napoli è stato un duro colpo, ma ora è previsto il suo ritorno in panchina: una nuova opportunità per mettersi in mostra e dimostrare di meritare un posto in questa Juventus in difficoltà.