Una sconfitta pesante e una serata da dimenticare per la Juventus, che contro la Lazio all'Allianz Stadium cade 0-3 in una partita che lascia strascichi importanti anche fuori dal campo. Al termine della gara, tifosi in rivolta con cori e critiche verso Luciano Spalletti e una contestazione che ha avuto come bersaglio anche alcuni giocatori. A fare il punto della situazione sono stati Gleison Bremer, difensore e capitano della Juventus, e lo stesso Spalletti.
"Il mister dà indicazioni, ma chi va in campo siamo noi: siamo 11 giocatori più 5 che entrano e io non posso prendere in braccio tutti. Io arrivo fino a un certo punto: c'è chi ha più carattere e chi meno, c'è chi sente i fischi si nasconde e ha paura e chi no. Noi siamo la Juventus e dobbiamo andare a prendere il pallone. Oggi abbiamo fatto una brutta partita e stiamo un po' male, ma dobbiamo pensare subito alla prossima", ha dichiarato Bremer al termine dell'incontro.
Parole che hanno acceso il dibattito anche per la successiva risposta di Spalletti, che ha voluto richiamare il capitano bianconero a un'analisi individuale prima di parlare del gruppo. "Bremer è bene che faccia delle analisi, ma lui è dentro la partita di stasera come ci sono io, per cui prima di parlare della squadra bisogna parlare di noi stessi. Molti atteggiamenti non mi sono piaciuti, ora dovrò analizzare anche il rapporto con la squadra. E' stata una Juve inferiore, che non ha avuto né pallino del gioco né idee su dove portare la gara", ha spiegato l'allenatore, che ha assistito alla partita dalla tribuna a causa della squalifica.
Spalletti ha poi analizzato la prestazione complessiva, evidenziando la fragilità mostrata dalla squadra: "Abbiamo preso il gol a freddo e ci siamo disuniti, non siamo stati in grado di reagire e di ribaltare la situazione. E' stata una Juve che non mi è piaciuta per niente e questa sconfitta mi preoccupa moltissimo. Ora i giocatori devono mettere fuori gli attributi, bisogna dare una risposta immediata. Io non mi arrendo, ora tutti devono mettere fuori il carattere".
Sulla stessa linea anche il portiere Guglielmo Vicario, che ha ammesso la serata negativa della squadra: "E' stata una serata negativa, noi dobbiamo portare tifosi dalla nostra parte ma se performiamo così non possiamo pretendere niente. Non possiamo permetterci di fare queste prestazioni, siamo la Juve e dobbiamo tornare subito a vincere".
Fonti
- La Gazzetta dello Sport: Bremer: "Io arrivo fino a un certo punto, c'è chi sente i fischi e si nasconde". Spalletti: "Giocava anche lui..."
- Corriere della Sera: Spalletti dopo Juventus-Lazio: «Ci sono giovani che lottano e altri che alla prima spallata cadono». Con chi ce l'ha?
- ANSA: Spalletti, 'Juve inferiore, uno 0-3 difficile da spiegare'