Una vittoria arrivata all’ultimo respiro, quando la qualificazione diretta sembrava destinata a complicarsi. L’Italia Under 21 di Silvio Baldini batte l’Armenia a Yerevan per 1-0 grazie al gol di Alphadjo Cisse al 95’ e resta pienamente in corsa per il primo posto nel girone. Una serata molto più sofferta del previsto, ma che tiene aperte tutte le possibilità in vista della sfida decisiva contro la Polonia.
La partita è stata raccontata in diretta da La Gazzetta dello Sport, che ha seguito minuto per minuto la sofferta vittoria degli azzurrini. L’Armenia, già battuta 5-1 all’andata a Cremona, si è dimostrata tutt’altro che arrendevole, complice anche un campo pesante e irregolare che ha reso difficile il gioco palla a terra.
L’Italia ha costruito molto ma ha rischiato di non concretizzare: due traverse, colpite da Cisse e Comuzzo, un rigore sbagliato da Koleosho e almeno tre grandi parate del portiere armeno Ghazaryan hanno tenuto il risultato sullo 0-0 fino al recupero.
Quando i minuti di recupero stavano per esaurirsi, è arrivato il gol decisivo: calcio di punizione di Favasuli dalla trequarti, sponda di Comuzzo e tap-in vincente di Cisse, attaccante del Milan, che ha regalato agli azzurrini tre punti pesantissimi.
Baldini ha commentato così nel post partita: “Un gol meritato dopo due legni, un rigore sbagliato e altre palle gol non sfruttate. Queste sono le classiche partite che a volte perdi, ma dovevano rimanere tranquilli. Io sono rimasto tranquillo, perché quando arrivi a una certa età l’emozione non è più la paura di perdere ma quella di sperare che i ragazzi possano raccogliere quanto meritano. Abbiamo fatto gol all’ultimo, ma vale uguale. Ora testa alla Polonia.”
Il CT aveva inizialmente confermato l’undici che aveva iniziato la rimonta nella vittoria contro il Belgio: Palmisani in porta, Moruzzi, Comuzzo, Chiarodia e Favasuli in difesa, Lipani regista con Ndour e Pisilli mezzali, mentre in attacco hanno iniziato Camarda, Koleosho e Fini.
Nel secondo tempo Baldini ha rivoluzionato l’assetto con tre cambi all’intervallo: dentro Cisse, Lulli e Liberali per Comuzzo, Koleosho e Fini. L’Italia ha continuato a produrre occasioni ma il gol è arrivato solo all’ultimo istante.
Il risultato permette agli azzurrini di giocarsi la qualificazione diretta all’Europeo 2027: il 5 ottobre a Pescara contro la Polonia servirà una vittoria con almeno due gol di scarto per conquistare il primo posto nel girone. In caso di successo con uno scarto inferiore o di pareggio, l’Italia resterebbe comunque in corsa per il miglior secondo posto, mentre una sconfitta la escluderebbe da entrambe le possibilità. Dietro restano in corsa anche Grecia e Finlandia.