La seconda gara del girone di Nations League, che vedrà l'Italia affrontare la Turchia lunedì sera a Bursa, deve ancora essere giocata, ma il nuovo ciclo della Nazionale di Roberto Mancini è già un bollettino di guerra. Come scrive Calciomercato.com, gli azzurri si sono allenati nel pomeriggio di ieri al Centro di Preparazione Olimpica ‘Giulio Onesti’ di Roma: tutti i calciatori, tranne gli undici titolari della partita contro il Belgio, hanno preso parte alla seduta. Allenamento a parte per Nicolò Zaniolo, che ha dovuto lasciare il ritiro per un problema fisico.
Il commissario tecnico Roberto Mancini ha spiegato la situazione durante una conferenza stampa: "Zaniolo ha avvertito un riacutizzarsi del vecchio stiramento che aveva subito durante la preparazione con l'Udinese e, per non rischiare un infortunio più grave, abbiamo deciso di rimandarlo a casa. Non sarà disponibile né per la Turchia né per la Francia”.
L'attaccante dell'Udinese, convocato in Nazionale per la prima volta dal 2018, ha accusato una riacutizzazione dello stiramento alla coscia destra subito lo scorso 22 agosto. Il giocatore è molto dispiaciuto per il nuovo stop, arrivato dopo aver ritrovato continuità e buone prestazioni con la maglia dell'Udinese. La sua assenza si aggiunge a quella di altri dieci giocatori dell'Italia: Pessina, Ahanor, Coppola, Kouadio, Mancini, Barella, Ricci, Inacio, Maldini e Zoma.
Problemi anche per la Turchia di Vincenzo Montella, che dovrà rinunciare a quattro giocatori: Hakan Calhanoglu e Yildiz, oltre a Orkun Kokcu, alle prese con un trauma all'alluce del piede destro, e al portiere Ugurcan Cakir, espulso nella partita contro la Francia. I transalpini, infine, dovranno fare a meno di Kylian Mbappé, fuori per un'iperestensione della capsula posteriore del ginocchio sinistro.