L’Italia sarà testa di serie nel sorteggio dei gironi di qualificazione a Euro 2028. La certezza è arrivata dopo il successo contro la Turchia che ha garantito agli Azzurri un posto tra le prime tre del girone di Nations League. Lo riferisce La Gazzetta dello Sport che sottolinea come la vittoria di Bologna sia stata decisiva per evitare una partenza in salita nel cammino verso il prossimo Europeo. Il sorteggio si terrà il 6 dicembre 2026 a Belfast, in Irlanda del Nord, e l’Italia spera di evitare avversarie di alto livello come accaduto nelle qualificazioni agli ultimi Mondiali, quando incrociò la Norvegia.
Insieme agli Azzurri, sono già certe di essere teste di serie Portogallo, Olanda, Grecia, Francia, Spagna e Inghilterra. Le 12 teste di serie saranno le prime tre classificate di ciascun gruppo della Nations League, mentre le quattro vincitrici della Lega A avranno la garanzia di essere teste di serie e di giocare in un gruppo da quattro squadre.
Attualmente l’Italia è seconda nel girone dietro la Francia, che affronterà a San Siro il 12 novembre 2026. Nelle fasce, la Svizzera è in seconda fascia, mentre Romania e Macedonia sono in terza fascia. In quarta fascia ci sono Armenia, Moldavia, Kazakistan, Lettonia e San Marino, mentre in quinta fascia si trovano Malta, Azerbaijan, Lituania, Gibilterra, Andorra e Liechtenstein.
Le qualificazioni per le squadre che non si sono qualificate alla fase ad eliminazione diretta della Nations League inizieranno a marzo 2027, mentre le squadre che hanno avanzato o partecipato agli spareggi inizieranno il loro percorso di qualificazione dal 23 settembre 2027.
Nel post Italia-Turchia, Roberto Mancini ha dichiarato: "Mi manca Vialli".
Fonti
- La Gazzetta dello Sport: Euro 2028, l'Italia è testa di serie per le qualificazioni: ecco chi eviterà. Ma c'è il rischio di trovare...
- Sportmediaset: Italia, il punto sulla prossima sosta: quarti possibili ma retrocessione non del tutto scongiurata. Gli scenari
- RaiNews: Nations League: l'Italia è testa di serie per le qualificazioni a Euro 2028, ecco chi eviterà