La nuova Italia di Roberto Mancini è giovane, orgogliosa e multietnica. Alla vigilia dell'esordio in Nations League contro il Belgio, scrive il Corriere della Sera, il ct deve risolvere tre ballottaggi e ha convocato tre esordienti, simbolo di una rinascita dopo il terzo Mondiale mancato.
La Nazionale riflette un Paese che cambia: sei giocatori hanno doppio passaporto. Honest Ahanor, nato ad Aversa da genitori nigeriani, ha ottenuto la cittadinanza dopo 18 anni ed è esploso in Premier League. Issa Doumbia, nato a Treviglio da genitori ivoriani, è passato dallo Venezia allo Sporting Lisbona per 26 milioni. Mohamed Ali Zoma, nato a Merate, attaccante del Norimberga di origine ivoriana, completa il trio.
Mancini punta anche su Michael Kayode, difensore del Brentford nato a Borgomanero da genitori nigeriani, e sugli esterni Eddy Kouadio, pratese del Monza con cartellino Fiorentina, e Moise Kean, vercellese di origine ivoriana, già con 26 presenze e 13 gol in azzurro.
Tra i convocati anche Samuele Inacio del Borussia Dortmund, figlio dell'ex centravanti Inacio Pià. Una Nazionale che guarda al futuro, con l'obiettivo di ritrovare entusiasmo e risultati già dalle qualificazioni a Euro 2028 e ai Mondiali 2030.