La Nazionale italiana di Roberto Mancini ha conquistato una vittoria importante nella seconda partita della fase a gironi di Euro 2028, battendo la Turchia per 4-1 alla Timsah Arena di Bursa. Un successo che rilancia gli Azzurri nel torneo dopo il difficile esordio contro il Belgio e che soprattutto restituisce convinzione a un gruppo chiamato a reagire subito.

Mancini ha scelto di cambiare profondamente la formazione, operando otto cambi rispetto alla partita precedente e puntando su freschezza atletica e maggiore aggressività. Tra le novità più significative, il debutto assoluto di Sebastiano Esposito e la presenza contemporanea in campo dei fratelli Esposito, prima volta in 111 anni che due fratelli giocano insieme nella Nazionale, con Pio in attacco e Sebastiano schierato titolare. Il ct ha impostato la squadra con il 4-3-3, affidandosi a Donnarumma tra i pali, Kayode e Ruggeri sulle fasce e alla coppia Scalvini-Bastoni al centro della difesa. In mezzo al campo spazio a Frattesi, Tonali e Fagioli, mentre in avanti ha completato il tridente Raspadori.

La partita è stata indirizzata subito dall'Italia, capace di trovare il vantaggio dopo appena nove minuti con Bastoni, bravo a sfruttare una situazione nata da calcio d'angolo. Il raddoppio è arrivato al 27' con Frattesi, abile a inserirsi e battere il portiere turco Bayindir. Passano pochi secondi e gli Azzurri colpiscono ancora con Kayode, che firma il 3-0 e chiude virtualmente la partita già nel primo tempo.

Nella ripresa la Turchia prova a reagire e accorcia le distanze con Yilmaz, ma l'Italia non si scompone e ristabilisce immediatamente le tre reti di vantaggio con Pio Esposito, che firma il definitivo 4-1 e completa una serata speciale per la sua famiglia.

Una vittoria che cambia radicalmente il clima attorno all'Italia. Dopo le critiche seguite alla sconfitta contro il Belgio, gli Azzurri hanno mostrato un'altra faccia: più intensi, più ordinati e soprattutto più concreti. La Turchia, dal canto suo, ha confermato le difficoltà già emerse all'esordio e ha vissuto una serata pesante anche sugli spalti, dove il pubblico ha contestato il commissario tecnico Montella.

Per l'Italia adesso il primo obiettivo è tornare con i piedi per terra. Il girone resta aperto e la qualificazione va ancora conquistata, ma la prestazione di Bursa restituisce fiducia a una squadra che ha dimostrato di avere risorse importanti anche fuori dall'undici titolare. Mancini ha ottenuto le risposte che cercava e può guardare con maggiore ottimismo al prosieguo del torneo.

La Partita

Primo Tempo
L'Italia parte forte e al 9' trova subito il vantaggio con Bastoni, bravo a risolvere una mischia nell'area turca. Gli Azzurri restano aggressivi e al 27' raddoppiano con Frattesi, servito perfettamente da Pio Esposito al termine di una ripartenza. Pochi secondi dopo arriva anche il tris con Kayode, che chiude un'azione insistita degli uomini di Mancini. La Turchia fatica a reagire e il primo tempo si chiude con l'Italia meritatamente avanti 3-0.

Secondo Tempo
La Turchia prova a riaprire la partita e ci riesce al 65' con Yilmaz, che sfrutta una disattenzione della difesa italiana per accorciare le distanze. La reazione turca dura poco, perché Pio Esposito ristabilisce immediatamente le tre reti di vantaggio. Sul finale, con il risultato ormai deciso, Mancini concede spazio anche a Retegui e a Sebastiano Esposito, che fa il suo ingresso in campo e debutta ufficialmente con la maglia della Nazionale maggiore. L'Italia controlla senza affanni e porta a casa una vittoria fondamentale.

Le Formazioni

Italia (4-3-3): Donnarumma; Kayode, Scalvini, Bastoni, Ruggeri; Frattesi, Tonali, Fagioli; Raspadori, Pio Esposito, Sebastiano Esposito.

Turchia (3-4-2-1): Bayindir; Celik, Demiral, Bardakci; Aydin, Ozcan, Kokcu, Elmali; Guler, Uzun; Yilmaz.

Il Contesto

La partita si è giocata in una Bursa vestita a festa, ma la serata si è presto trasformata in una grande delusione per il pubblico turco. L'Italia arrivava da una sconfitta pesante contro il Belgio e doveva assolutamente cambiare passo. Mancini ha scelto di rivoluzionare la squadra, inserendo energie fresche e puntando su una maggiore aggressività. La risposta è stata immediata: gli Azzurri hanno dominato il primo tempo e chiuso la pratica in mezz'ora, approfittando anche di una Turchia troppo fragile in fase difensiva. Il risultato finale premia meritatamente l'Italia e mette nei guai la formazione di Montella, contestata dal pubblico di casa e chiamata a una reazione immediata per restare in corsa nel girone.

Il Clima

L'atmosfera alla Timsah Arena era caldissima, con i tifosi turchi pronti a spingere la propria nazionale. Dopo il terzo gol dell'Italia, però, lo stadio è cambiato completamente: i sostenitori hanno iniziato a contestare la squadra e il commissario tecnico Vincenzo Montella, con cori di protesta che hanno accompagnato gran parte del secondo tempo. Una serata difficile per la Turchia, che esce dal campo con una pesante sconfitta e con il pubblico apertamente contrariato

Dichiarazioni Post-Partita

Pio Esposito ha dedicato il gol alla nonna: "Ci tenevo a segnare per dedicare il gol a mia nonna. Seba? Ci siamo divertiti".
Bastoni ha sottolineato il valore della vittoria e l'importanza di non abbassare la guardia: "Speriamo di esserci sbloccati, ma la strada è lunga".

Statistiche dello Stadio

Capienza: 43.361 spettatori
Pubblico atteso: 43.361, di cui 300 sostenitori italiani
Arbitro: Michael Oliver (Inghilterra)
Var: presente, gol line technology: assente
Luogo: Bursa, Turchia
Orario di inizio: 20:45 (ora italiana), 21:45 (ora locale)

Fonti