Alessandro Bastoni, difensore dell'Inter e della Nazionale italiana, si presenta in conferenza stampa alla vigilia della partita contro la Francia del 1 ottobre 2026 a Parigi. Il centrale nerazzurro non nasconde il peso della pesante sconfitta subita contro il PSG in finale di Champions League nel 2025, un 0-5 che ha segnato profondamente la sua carriera: "Visto com'è andata in passato non va chiesto a me come affrontare Dembélé e Doué, due dei cinque giocatori più forti al mondo".

Bastoni sposta però il focus sull'identità della squadra, sottolineando come la priorità sia ritrovare compattezza e fiducia: "La priorità non è guardare contro chi giochiamo, ma trovare la nostra identità e mostrare com'è l'Italia". Il difensore riconosce che il gruppo è all'inizio di un percorso e che serve pazienza: "Abbiamo la possibilità di fare grandi cose, ma siamo all'inizio di un percorso, serve pazienza, anche sbagliare".

Riguardo alla delusione per l'esclusione dall'ultimo Mondiale, Bastoni afferma di non aver cambiato il proprio approccio in campo: "Ho sempre giocato serenamente e il mio modo di andare in campo non è cambiato, al di là della grande tristezza e amarezza dopo la gara con la Bosnia".

Infine, il difensore critica l'eccessiva autocritica che spesso caratterizza il calcio italiano: "In Italia purtroppo siamo bravi a criticarci ed è una cosa che dobbiamo cambiare". Nonostante gli episodi sfortunati che hanno segnato la sua carriera, Bastoni ribadisce la sua determinazione: "Sono sicuro delle mie capacità e vado avanti per la mia strada". E conclude con un messaggio di fiducia: "Siamo qui per attaccare e vogliamo godercela".

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