L’Inter trova la prima vittoria in questa Champions League battendo lo Shakhtar Donetsk a San Siro. Decide un gol di Carlos Augusto al 77’, servito da Mkhitaryan, dopo una partita combattuta e rimasta aperta fino all’ultimo minuto. I nerazzurri giocano gli ultimi 20 minuti in dieci uomini per l’espulsione di Bastoni, ma resistono e portano a casa tre punti fondamentali per rilanciare le ambizioni di qualificazione.

Chivu aveva chiesto una reazione dopo il pareggio e l’ha ottenuta con una squadra compatta, capace di soffrire quando necessario e di colpire al momento giusto. Lo Shakhtar, che in passato ha spesso portato a San Siro una formazione più offensiva, questa volta si è presentato con un atteggiamento molto prudente, cercando soprattutto di coprire gli spazi e di ripartire.

La scelta ha funzionato solo in parte. L’Inter ha avuto le occasioni migliori, colpendo anche una traversa, ma ha rischiato nel finale, con Martinez decisivo in almeno due circostanze. L’espulsione di Bastoni ha complicato la gestione degli ultimi minuti, ma la difesa ha retto.

Carlos Augusto conferma il suo ottimo momento trovando ancora la via del gol. Mkhitaryan, entrato nella ripresa, cambia il volto della partita. Piccinini, prima del match, ne aveva sottolineato la qualità: “Mkhitaryan dal 1’? Non me ne vogliano gli altri, nettamente superiore…”. Il suo ingresso si rivela decisivo, con l’assist che permette all’Inter di sbloccare una gara che sembrava incanalata verso il pareggio.

Nel post-partita Piccinini ha commentato con un riferimento storico: "Partita non facile, ma è l'occasione per ripartire. Lo Shakhtar ai tempi di Lucescu era una squadra diversa, con molti brasiliani e un gioco molto offensivo. Oggi è una formazione più prudente, che tende a chiudersi e ripartire. In Champions League queste squadre possono creare difficoltà, ma l'Inter ha le qualità per vincere".

Una prestazione non perfetta, ma efficace. L’Inter torna a vincere in Europa e mette pressione al girone. San Siro applaude una squadra che, pur con qualche sofferenza di troppo, dimostra di avere carattere e alternative importanti dalla panchina.

Prima del match, Piccinini aveva anche analizzato la scelta di Chivu di affidarsi a un titolare meno offensivo sulla destra rispetto a Diouf, spiegando come l’allenatore avesse preferito un approccio più prudente contro una squadra che avrebbe potuto sfruttare gli spazi. “Scelta prudente, con un titolare meno offensivo rispetto a Diouf, ma anche contro una squadra che probabilmente non attaccherà a testa bassa. Vedremo se sarà la soluzione giusta”.

Alla domanda su Mkhitaryan titolare, invece, Piccinini ha risposto senza esitazioni: “Se sta bene me lo aspetto in campo”.

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