Un'altra notte da dimenticare in Champions League per i colori nerazzurri. L'Inter cade a San Siro contro il Bruges per 3 a 4 dopo una partita che sembrava, per larghi tratti, indirizzata verso tutt'altro risultato. La squadra di Chivu resta a zero punti nella massima competizione europea e ora dovrà necessariamente fare un percorso netto per sperare nella qualificazione. Il tecnico nerazzurro dovrà capire anche perché l'intera difesa sia andata in black out nella ripresa e non solo il suo portiere, Josep Martinez, protagonista in negativo con un paio di errori decisivi.
Eppure l'Inter aveva approcciato bene il match, nonostante fosse chiaro fin dai primi minuti che il Bruges non sarebbe stato un avversario facile. I nerazzurri avevano anche trovato il vantaggio, ma la difesa ha commesso un paio di errori che hanno permesso ai belgi di rimanere in partita. Prima la marcatura sbagliata in occasione del gol e poi il calcio di rigore trasformato da Tresoldi hanno permesso al Bruges di mettere la partita sui binari preferiti, obbligando l'Inter a rincorrere.
La reazione della squadra di Chivu comunque non è mancata. Lautaro Martinez aveva già segnato un gol, inizialmente annullato per un presunto fuorigioco di Sterling, prima che il Var lo correggesse. L'Inter ha continuato ad attaccare e al 44' è arrivato il gol del pareggio, sempre con Lautaro di testa, che ha permesso ai nerazzurri di andare negli spogliatoi sull'1 a 1.
Nel secondo tempo, però, è successo di tutto. La difesa dell'Inter è sembrata scollegata e il Bruges ne ha approfittato. Ancora Tresoldi ha punito i nerazzurri, anche grazie a un'uscita non perfetta di Josep Martinez. L'Inter ha provato a reagire, ma ogni tentativo di recupero è stato vanificato da errori difensivi o da occasioni sprecate. Calhanoglu ha colpito una traversa con un tiro dalla distanza, mentre Zielinski ha sciupato una clamorosa palla gol a tu per tu con Sommer. Nel frattempo il Bruges ha continuato a colpire, con Tresoldi ancora protagonista e l'Inter incapace di ritrovare equilibrio.
Chivu ha cercato di cambiare qualcosa inserendo anche Thuram, ma la squadra è rimasta confusa e poco incisiva. Il tecnico nerazzurro dovrà lavorare soprattutto sulla fase difensiva, perché questa Inter concede troppo e troppo facilmente. Nel finale Lautaro ci prova fino alla fine ma la sua doppietta non basta per portare a casa almeno un punto. Ora per l'Inter la qualificazione si complica terribilmente e la prossima sfida con lo Shakhtar diventa già decisiva.
Il tabellino della gara
INTER - BRUGES 3-4
MARCATORI: 10' Tresoldi, 30' Tresoldi (rig.), 41' Lautaro Martinez, 44' Tresoldi, 51' Tresoldi, 78' Lautaro Martinez
INTER (4-3-3): J. Martinez; Pavard, De Vrij, Bastoni, Dimarco; Barella, Calhanoglu, Zielinski; Sterling, Lautaro Martinez, Thuram. All. Chivu
BRUGES (4-3-3): Sommer; Meijer, Spileers, Boyata, Nusa; Zinckernagel, Mbamba, Kearns; Tresoldi. All. De Mil
NOTE
Ammoniti: Bastoni, Nusa, Barella
Spettatori: 63.000
Recupero: 3' p.t., 5' s.t.
Arbitro: Martin Atkinson (ING)