Non è un caso se Simone Inzaghi ha messo in allerta l'Inter in vista della sfida dell'8 dicembre contro l'Udinese a San Siro. Il tecnico nerazzurro sa bene che i friulani rappresentano storicamente un avversario ostico, soprattutto quando si gioca nel periodo natalizio. E la storia recente conferma che l'Udinese è stata capace di far perdere la pazienza a diversi allenatori interisti.
Come riportato da Tuttosport, Inzaghi è stato già battuto dall'Udinese, così come i suoi predecessori Spalletti, Mancini, Mazzarri, Stramaccioni, Ranieri e Leonardo. L'ultimo ko dell'Inter contro i bianconeri risale al 18 settembre 2022, quando i nerazzurri passarono in vantaggio con Barella ma vennero poi rimontati dai gol di Skriniar, Bijol e Arslan.
Ma è soprattutto il periodo natalizio a rappresentare una sorta di tabù. Il 16 dicembre 2017 l'Inter di Spalletti, che fino a quel momento era imbattuta e in piena corsa scudetto, perse 3-1 in casa contro l'Udinese, dando il via a una crisi che portò a otto gare senza vittorie. I nerazzurri riuscirono poi a riprendersi e a conquistare il quarto posto e il ritorno in Champions League proprio grazie anche al successo per 4-0 al ritorno a Udine.
Prima ancora, il 7 dicembre 2014, l'Inter di Mancini venne sconfitta 2-1 a San Siro con gol di Icardi e Bruno Fernandes. Il 6 gennaio 2013 andò ancora peggio, con l'Udinese capace di imporsi 3-0 grazie a una doppietta di Di Natale e alla rete di Muriel. Anche in Coppa Italia l'Inter ha pagato dazio, andando ko in Friuli il 9 gennaio 2014 con la rete di Maicosuel.
È anche per questo che Inzaghi ha definito la partita contro l'Udinese una possibile trappola. E forse non solo per motivi tattici. Il tecnico nerazzurro sa che i friulani arrivano dalla rabbia accumulata dopo il pareggio per 3-3 contro il Verona, sfumato nel finale, e che hanno già dimostrato di saper mettere in difficoltà le big del campionato.
Ma dietro l'allarme del tecnico c'è anche una questione di mentalità. L'Inter ha dato segnali di maturità nelle ultime settimane, ma Inzaghi non si fida delle squadre sulla carta inferiori. È proprio contro queste avversarie che in passato i nerazzurri hanno lasciato punti pesanti per strada.
E poi c'è quella tradizione negativa con l'Udinese, che sembra accanirsi proprio prima e dopo le festività natalizie. Una coincidenza che Inzaghi non può ignorare e che rende la sfida dell'8 dicembre a San Siro ancora più delicata per un'Inter chiamata a confermare sul campo la propria crescita.