Una retromarcia, tre livelli di sicurezza e un’auto che sbuca all’improvviso cercando di superarlo. Da una situazione che poteva trasformarsi in un incidente stradale è nata un’amicizia, unita anche dalla comune passione per il Milan.
È questo il curioso retroscena raccontato da Danilo Gallinari durante il Festival dello Sport a Trento, tenutosi dal 1 al 4 ottobre 2026, come riportato da La Gazzetta dello Sport. L’ex stella della Nazionale e del basket NBA ha ricordato il suo primo incontro con Jannik Sinner, oggi numero uno del tennis mondiale, attualmente infortunato al ginocchio e impegnato nel recupero.
Tre checkpoint e una frenata improvvisa
Il fatto è avvenuto nel parcheggio di un centro sportivo. Gallinari era alla guida e stava cercando di parcheggiare, ma ha dovuto passare tre livelli di sicurezza. Dietro di lui un’auto lo pressava per superarlo.
“C’era un’auto dietro di me che mi metteva una pressione pazzesca. Al primo checkpoint mi fermo, rispondo alle domande e riparto. Dopo trenta metri c’è un altro checkpoint, stessa cosa. Poi ancora un altro. Al terzo checkpoint ripartiamo e quest’auto ci supera a destra, si piazza di traverso e inchioda. Per poco non ci scontriamo!”.
In quel momento, Gallinari ha pensato di scendere dall’auto per chiarire la situazione.
Ma quando ha abbassato il finestrino, ha scoperto che al volante c’era Jannik Sinner.
La tensione si è trasformata in una risata. Sinner era di fretta perché doveva raggiungere il suo allenamento. Gallinari lo ha lasciato passare e i due si sono rivisti poco dopo, all’interno del palazzetto.
“Alla fine abbiamo riso, l’ho lasciato passare perché doveva andare ad allenarsi e poi ci siamo rivisti con calma dentro al palazzetto.”
Fonti
- Il Fatto Quotidiano: Gallinari e la rissa sfiorata con Sinner: "Mi ha sorpassato a destra"
- Sportmediaset: Sinner e Gallinari, dalla rissa sfiorata in auto a una grande amicizia: il racconto dell'ex stella Nba
- Corriere Alto Adige: Sinner e Gallinari, la rissa «sfiorata» per un sorpasso in auto: «Per poco non ci siamo scontrati». Così è nata la loro amicizia