Adriano Galliani prova a far saltare la rielezione di Giovanni Malagò alla guida della Figc. Secondo quanto riportato da La Repubblica e Il Sole 24 Ore, l’ex presidente del Coni ed attuale commissario straordinario era considerato il candidato favorito per le elezioni del 14 dicembre, dopo essere stato eletto a giugno e dimessosi a ottobre in seguito al commissariamento della Federcalcio per un vizio di forma legato al suo tesseramento.

Galliani e Malagò sono due dei maggiorenti del calcio italiano da oltre trent’anni. Galliani, 82 anni, senatore con Forza Italia dal 2018, è stato amministratore delegato del Milan e del Monza. Malagò, 67 anni, è stato presidente del Coni dal 2013 al 2025.

Per candidarsi alle elezioni della Figc è necessario ottenere il supporto di almeno una delle sei componenti dell’assemblea elettiva: Lega Serie A, Lega Serie B, Lega Pro, Lega Nazionale dilettanti, Associazione calciatori e Associazione allenatori. Nella precedente elezione, Malagò aveva ottenuto il sostegno di 19 club di Serie A su 20, oltre al supporto delle associazioni di calciatori e allenatori, e aveva vinto con il 68,58% dei voti.

Secondo quanto riportato, una fronda apparentemente guidata dal presidente dell’Inter Giuseppe Marotta avrebbe invece sostenuto la candidatura di Galliani, spinti da alcuni club di Serie A critici nei confronti dello stile centralizzato di Malagò, in particolare per la scelta dell’allenatore della Nazionale. Galliani, nonostante la lunga carriera nel calcio, non ricopre attualmente alcun incarico nel calcio italiano.

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