La Fiorentina trova la prima vittoria dal mese di settembre, battendo il Sassuolo per 4-2 al Mapei Stadium, in una partita che ha visto un cambio di momentum nella seconda metà del match. La squadra di Alberto Aquilani ha iniziato con un approccio più cauto, ma ha trovato la svolta con Franco Mastantuono, che ha segnato il gol decisivo al 79° minuto e ha contribuito attivamente all'attacco. Sassuolo aveva aperto le marcature con Laurienté, ma non è riuscito a mantenere il vantaggio. La Fiorentina chiude la partita con il quarto gol di Victor Valdepenas al 94°, il suo primo con la squadra, dimostrando una gestione efficace nei momenti chiave del match.
Sassuolo, 2 novembre 2026
La Fiorentina torna al successo dopo una lunga assenza, battendo fuori casa il Sassuolo per 4-2 in una partita che ha visto la squadra di Alberto Aquilani cambiare marcia nella ripresa. Al Mapei Stadium di Reggio Emilia, la Viola ha iniziato con un atteggiamento più cauto, cercando di chiudere gli spazi e ripartire, mentre il Sassuolo ha provato a prendere il controllo del gioco senza però riuscire a concretizzare le occasioni create. Nel secondo tempo, la Fiorentina ha trovato maggiore fluidità offensiva, approfittando degli spazi concessi dai padroni di casa e colpendo con precisione. Il gol decisivo è arrivato al 79° minuto grazie a Franco Mastantuono, che ha sfruttato un errore difensivo del Sassuolo per riportare avanti la Viola. Da quel momento la Fiorentina ha gestito bene la pressione avversaria, chiudendo definitivamente il match al 94° minuto con la rete di Victor Valdepenas, al suo primo gol con la maglia viola. Una vittoria importante per la squadra di Aquilani, che interrompe così un periodo difficile e ritrova fiducia.
Il Match
Il Sassuolo arrivava alla sfida con la necessità di ritrovare punti e solidità difensiva. Paolo Vanoli ha dovuto fare i conti con alcune assenze pesanti, tra cui Kristian Thorstvedt e Ismaël Koné, sospesi, e gli infortunati Luca Ranieri e Marin Pongračić. Tuttavia, nonostante le difficoltà, i neroverdi si sono presentati con un atteggiamento aggressivo, cercando di sfruttare le fasce e la qualità dei propri esterni offensivi. La Fiorentina, dal canto suo, cercava di ritrovare continuità e soprattutto una vittoria che mancava dal mese di settembre. Alberto Aquilani ha schierato un undici equilibrato, con l'obiettivo di chiudere gli spazi e ripartire in velocità. L'inizio del match è stato caratterizzato da una fase di studio, con entrambe le squadre attente a non scoprirsi. Col passare dei minuti, però, il Sassuolo ha preso maggiore iniziativa, mentre la Fiorentina ha iniziato a soffrire la pressione dei padroni di casa, concedendo campo e faticando a ripartire con continuità.
Le formazioni
Fiorentina 4-3-3
de Gea; João Mário, Viery, Drǎgușin, Jimenez; Brescianini, Fagioli, Ndour; Njie, Pellegrino, Mastantuono.
Sassuolo 4-3-3
Turati; Doig, Candé, Idzes, Walukiewicz; Adzić, Matić, Sulemana; Laurienté, Esposito, Berardi.
La partita
Il Sassuolo parte subito forte, ma la Fiorentina riesce a contenere bene le iniziative dei neroverdi. La Viola cerca di ripartire in velocità, sfruttando gli spazi lasciati dagli avversari, ma fatica a trovare precisione negli ultimi metri. Il Sassuolo prova a prendere il controllo del gioco, mentre la Fiorentina si affida soprattutto alle ripartenze. La gara rimane comunque equilibrata, con entrambe le squadre che cercano di trovare il varco giusto per sbloccare il risultato. L'inizio del match è caratterizzato da ritmi elevati e da continui ribaltamenti di fronte, con il Sassuolo che prova a costruire dal basso e la Fiorentina pronta a colpire in contropiede. La squadra di Vanoli cerca di sfruttare soprattutto le fasce, mentre i viola puntano sulla compattezza difensiva e sulle ripartenze veloci. Il primo tempo si chiude senza grandi occasioni da gol, ma con una Fiorentina che cresce con il passare dei minuti e inizia a prendere fiducia. Nella ripresa la partita cambia ritmo: il Sassuolo continua a spingere, ma si scopre maggiormente, concedendo alla Fiorentina la possibilità di colpire in contropiede. La Viola comincia a trovare più spazi e aumenta la pressione offensiva. L'ingresso di forze fresche permette alla squadra di Aquilani di mantenere alto il ritmo e di mettere in difficoltà la difesa neroverde. La Fiorentina alza il baricentro e prova a sfruttare la velocità dei propri attaccanti per sorprendere il Sassuolo. La squadra di Vanoli continua a spingere alla ricerca del gol, ma i viola sono bravi a chiudere gli spazi e ripartire rapidamente. Con il passare dei minuti, la Fiorentina prende fiducia e inizia a dominare il gioco, costringendo il Sassuolo a difendersi nella propria metà campo. La Viola trova il gol del vantaggio sfruttando un errore difensivo degli avversari e da quel momento gestisce con ordine la partita, concedendo pochissime occasioni ai neroverdi. Nel finale la Fiorentina continua ad attaccare e trova anche il quarto gol, chiudendo definitivamente il match e conquistando una vittoria meritata.
Le dichiarazioni pre-partita
Alberto Aquilani
"La mia colpa, subire quattro gol a partita, nessun istinto killer."
Paolo Vanoli
"I tempi sono duri, una partita da vincere."
Il tabellino
Al 25° minuto, dopo un'azione insistita del Sassuolo, Laurienté raccoglie una palla vagante in area e con un destro preciso supera de Gea, portando i neroverdi in vantaggio. La Fiorentina prova a reagire, ma il Sassuolo continua a spingere e va vicino al raddoppio in più occasioni. Al 65° minuto, ancora Laurienté approfitta di uno spazio lasciato dalla difesa viola e con un diagonale potente firma la doppietta personale, portando il risultato sul 2-0. La Fiorentina accorcia subito le distanze con un'azione rapida sulla destra: cross teso in area e tocco vincente che riapre la partita. Il Sassuolo prova a reagire, ma la Viola prende coraggio e continua ad attaccare. Al 79° minuto, dopo una lunga serie di pressione, la Fiorentina trova il pareggio con una conclusione ravvicinata sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Il Sassuolo fatica a rialzare il baricentro e i viola ne approfittano per mantenere il controllo del gioco. Nel finale il Sassuolo prova il tutto per tutto, ma la Fiorentina chiude definitivamente i conti in contropiede, trovando il quarto gol e conquistando una vittoria pesantissima in rimonta.