La partita tra Fiorentina e Como, disputata il 18 ottobre 2026, ha acceso vivaci polemiche tra tifosi e addetti ai lavori per alcune decisioni arbitrali controverse, in particolare sul funzionamento del fuorigioco semiautomatico e sulla gestione del VAR. L'arbitro della gara è stato Di Bello, con Paterna e Pezzuto al VAR.


Al 7' del secondo tempo, il Como ha trovato il gol con Liberali. L'azione è stata contestata dai tifosi viola perché nata da un presunto fallo su Goncalves, non fischiato dall'arbitro. Successivamente, alla Fiorentina è stata annullata una rete di Pongracic dopo una lunga consultazione al VAR.

Il punto più discusso riguarda un problema tecnico segnalato durante il controllo VAR. Secondo quanto riferito da Paolo Vanoli ai microfoni di Sky Sport, "ci è stato comunicato dalla terna arbitrale che il software del fuorigioco semiautomatico non era funzionante". La decisione è stata quindi presa tracciando una linea manuale, con una consultazione durata diversi minuti prima dell'annullamento del gol.


Nel corso della partita si sono verificati anche altri episodi contestati. Nel primo tempo, il Como ha chiesto un calcio di rigore per un contatto tra Milla e Goncalves. L'arbitro ha lasciato correre. L'ex arbitro Luca Marelli ha valutato l'episodio come non da rigore, spiegando che "il giocatore non arriva mai a toccare la sfera e, nella parte conclusiva del contrasto, il corpo di Goncalves finisce sotto quello di Milla", pur sottolineando che in altri casi analoghi sono state concesse punizioni.

La gara ha alimentato anche un dibattito più ampio sul VAR. In particolare, sui social, il giornalista sportivo Fabrizio Biasin ha commentato su X che in altre partite il VAR sarebbe stato "silenziosamente spento", mentre in questo caso sono stati impiegati diversi minuti per annullare una rete. Biasin ha concluso ironicamente: "A questo punto chiudiamo...", riferendosi alle polemiche sul funzionamento e sull'applicazione del VAR.


Nel complesso, gli episodi arbitrali hanno segnato l'andamento della partita, con decisioni che hanno inciso sul risultato finale e alimentato le critiche alla gestione della tecnologia in campo. Le polemiche sul VAR e sul fuorigioco semiautomatico restano al centro del dibattito nel campionato di calcio.

Il giornalista Tommaso Loreto su X ha commentato duramente: "Firenze, la classe politica che sta distruggendo la città fa le vacanze per i turisti, ma i turisti a Firenze non vengono solo per i musei, i monumenti, il cibo e i tramonti. Firenze è anche la Fiorentina, e questa città è diventata la barzelletta d'Italia. Ieri sera a Como facciamo schifo, ma ci annullano un gol buono dopo 8 minuti di VAR e ci buttano fuori dalla Coppa Italia. A questo punto chiudiamo il calcio a Firenze e facciamo solo da mangiare bene, che ci riesce meglio".

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