Fiorentina e Atalanta si dividono la posta allo stadio Artemio Franchi di Firenze. Il posticipo della nona giornata del campionato di Serie A 2026/27 finisce 2-2, dopo una gara che ha offerto un buon numero di occasioni. I viola passano in vantaggio due volte ma vengono raggiunti in entrambe le occasioni.
La squadra di Paolo Vanoli è tornata in campo dopo la sconfitta della scorsa settimana a Milano, con l’obiettivo dichiarato di riprendere punti e risalire da una classifica ancora complicata. La Fiorentina ha dovuto fare i conti con alcune assenze, tra cui quelle di Beto e Rowe, mentre l’Atalanta di Maurizio Sarri era reduce dal pareggio contro il Frosinone e cercava continuità.
Le formazioni
Vanoli ha scelto il 4-3-3, affidandosi a De Gea tra i pali, una difesa composta da Jiménez, Dragusin, Viery e Joao Mario, un centrocampo formato da Ndour, Fagioli e Brescianini, e un tridente offensivo con Mastantuono, Pellegrino e Njie. Anche Sarri ha dovuto fare i conti con qualche assenza, tra cui quelle di Bellanova e Scamacca, schierando i nerazzurri con il 4-2-3-1: Carnesecchi in porta, Zappacosta, Kristensen, Obric e Bernasconi in difesa, Ederson e Gaetano in mediana, Zalewski, De Ketelaere ed Elmas sulla trequarti alle spalle di Krstovic.
La cronaca della partita
L’Atalanta ha iniziato meglio la gara, rendendosi pericolosa in apertura con De Ketelaere, ma la Fiorentina ha reagito e ha creato diverse occasioni. La gara si è mantenuta equilibrata nel primo tempo, fino al 41′, quando De Ketelaere ha portato in vantaggio i bergamaschi.
Nella ripresa, i viola hanno cambiato volto alla partita. Al 53′ Njie ha firmato il pareggio con un colpo di testa su assist di Jiménez. La Fiorentina ha continuato a spingere e al 60′ ha completato la rimonta con Joao Mario, che ha insaccato sotto la traversa il gol del 2-1.
L’Atalanta, però, ha trovato la forza di reagire. Al 74′ Zalewski ha riportato il punteggio in parità, fissando il definitivo 2-2. Nel finale entrambe le squadre hanno cercato il gol della vittoria, ma il risultato non è più cambiato.
Le dichiarazioni
Al termine della partita, l’allenatore della Fiorentina Paolo Vanoli ha espresso rammarico per l’occasione mancata: «Spiace non vincere una partita così. Goncalves ci darà una mano. Oulai...». Dall’altra parte, il tecnico dell’Atalanta Maurizio Sarri ha sottolineato l’importanza del punto conquistato dopo una gara complicata: «A volte va bene anche 1 punto. Su Kristensen e Gaetano...». L’episodio che ha visto protagonista Kristensen, costretto a lasciare il campo per infortunio, resta da valutare nelle prossime ore.
La situazione
Il pareggio lascia entrambe le squadre con qualche rimpianto. La Fiorentina interrompe una serie di risultati negativi, ma non riesce a conquistare una vittoria che avrebbe avuto un peso importante in classifica. La squadra di Vanoli resta in zona retrocessione e continua a inseguire punti per risalire la graduatoria. I viola non vincono in casa dal 13 aprile.
L’Atalanta, invece, porta a casa un punto dopo essere stata sotto nel punteggio, ma deve fare i conti con una gara nella quale la Fiorentina ha avuto più occasioni.
Le statistiche
La partita ha visto la Fiorentina con un numero maggiore di occasioni. I viola hanno trovato il pareggio con Njie e il vantaggio con Joao Mario, ma non sono riusciti a chiudere definitivamente la gara. L’Atalanta ha colpito nei momenti decisivi, prima con De Ketelaere e poi con il pareggio di Zalewski, riuscendo a evitare la sconfitta.
Alla fine, il Franchi applaude una Fiorentina che ha mostrato segnali di reazione dopo la sconfitta di Milano, ma che si deve accontentare di un punto, mentre l’Atalanta riesce a uscire indenne da una trasferta diventata complicata nel secondo tempo. Il risultato lascia aperte le riflessioni per entrambe le squadre, che continuano a cercare maggiore continuità nel loro percorso in campionato.