In un'intervista rilasciata a Londra, dove si trova per la Laver Cup, Roger Federer ha parlato del tennis contemporaneo e dei suoi protagonisti, soffermandosi in particolare su Jannik Sinner, Carlos Alcaraz e Alexander Zverev.

Federer, che oggi organizza la Laver Cup ma non ha intenzione di tornare a giocare, ha spiegato che il torneo rappresenta un'occasione speciale per il tennis, una sorta di piccolo Slam che consente ai giovani di confrontarsi direttamente con i grandi campioni e imparare da loro.

Secondo Federer, in questo momento il migliore è Sinner: "Con le vittorie di quest'anno, Sinner ha dimostrato di essere il più forte in questo momento. Ora è infortunato, ma fino ad allora ha giocato benissimo".

Grande ammirazione anche per Alcaraz: "Guardarlo giocare è semplicemente un piacere. Quel ragazzo è un genio in campo, è incredibile per la quantità di colpi che riesce a creare. Il problema è che a volte ha persino troppe possibilità e può finire per perdersi un po' dentro tutte quelle opzioni".

Federer ha poi raccontato di essere rimasto molto colpito anche da Zverev: "Quest'anno ero nel Royal Box a Wimbledon e l'ho visto giocare contro Lehecka. Ho pensato che stesse giocando davvero molto bene. Da tempo gli dicevo che avrebbe dovuto colpire la palla più forte da fondo e finalmente lo sta facendo". I risultati di questa evoluzione si sono visti con i due Slam vinti nel 2026.

Tra gli altri giovani che lo hanno impressionato, Federer ha citato Jódar e Learner Tien.

L'intervista è stata rilasciata a Federica Cocchi della Gazzetta dello Sport, in occasione della consegna di 11.478 palline da tennis, una per ogni ace della carriera di Federer, donate insieme a Mercedes Benz nell'ambito della Laver Cup.

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