Verstappen torna alla vittoria in una gara pazza in Malaysia, una gara che non si teneva dal 2017 e che il Bahrain ha riportato in vita, e lo ha fatto nel modo peggiore possibile. La gara è stata rimandata di un’ora e mezza causa forti piogge, ma quando i piloti sono scesi in pista per il giro di formazione hanno avuto problemi di ogni tipo, con la FIA che ha dovuto cambiare la griglia di partenza perché alcuni piloti erano scesi in pista con un treno di gomme sbagliato, su una pista che alle 17:00, orario di partenza iniziale, era asciutta, e alle 18:30, orario in cui è scattata la gara, era di nuovo bagnata. La gara è partita con un paio di giri di formazione, ma è stata una gara pazza e caotica dal primo giro, con Bottas che è andato a muro ed è stato preso da un’altra vettura, causando il primo colpo di scena. Antonelli è partito bene, mentre Russell è scattato male e ha perso molte posizioni, ma Antonelli è stato costretto a fermarsi per cambiare gomme perché la sua vettura perdeva grip in uscita dalle curve.
L’italiano è riuscito a rimontare fino alle spalle di Verstappen, ma l’olandese ha controllato le cose e ha preso una prima vittoria per il team con il loro ‘motore fatto in casa’. Kimi ha comunque guadagnato molti punti su Russell, che ha subito un guasto al motore a cinque giri dalla fine, mentre era in seconda posizione. Hamilton ha perso terreno all’inizio per una scelta errata delle gomme, montando le slicks su una pista ancora troppo bagnata, ma ha rimontato fino al terzo posto, passando Hadjar per il podio. Antonelli si porta ora con 84 punti di vantaggio su Russell nella classifica mondiale, e la Mercedes festeggia comunque con due piloti sul podio.
È stata una gara che ha lasciato molti interrogativi sulla gestione organizzativa e tecnica, ma Verstappen ha dimostrato ancora una volta la sua capacità di gestire situazioni complesse, ottenendo la sua prima vittoria dell’anno e il 72esimo successo in carriera.