Un Gran Premio di Città del Messico di Formula 1 con un finale teso e un duello che ha fatto discutere. Lewis Hamilton ha chiuso al secondo posto dopo essere stato protagonista di un contatto con Charles Leclerc, con un episodio che ha acceso il confronto in pista e fuori.

Partito dalla pole position, il pilota della Mercedes ha mantenuto la testa della gara fino al primo pit stop, quando Max Verstappen ha cambiato gomme prima e ha guadagnato la posizione con l’undercut. La svolta è arrivata tra la curva tre e la curva quattro, quando Leclerc ha affiancato Hamilton all’esterno: i due si sono toccati e la Mercedes è scivolata al terzo posto, superata dal monegasco.

L’episodio ha provocato una reazione immediata del sette volte campione del mondo via radio: «La direzione gara vuole far vincere Leclerc», ha detto Hamilton, secondo quanto riportato dalla telecronaca ufficiale. I giudici hanno poi assegnato cinque secondi di penalità al pilota della Ferrari per il contatto.

La gara è stata anche una sfida tra strategie. Hamilton ha tentato di recuperare terreno su Verstappen negli ultimi giri, mentre Leclerc ha provato a difendere la posizione approfittando del traffico davanti alla Red Bull. Dopo la bandiera a scacchi, Hamilton ha parlato con la radio della Ferrari e con Leclerc alle spalle del podio, prima di rientrare ai box: «Dobbiamo parlare con Leclerc e la Ferrari».

Verstappen ha così conquistato la vittoria, davanti a Hamilton e a Leclerc penalizzato, con Norris quinto per la McLaren, seguito da Russell e Piastri. Anche Kimi Antonelli ha potuto festeggiare la sua giornata in F1, al termine di una gara che ha visto anche momenti di tensione tra i piloti.

La Ferrari lascia Città del Messico con una domenica che ha acceso il dibattito sulle decisioni della direzione gara e sulla lotta tra i contendenti. Il Mondiale prosegue la prossima settimana con il Gran Premio del Brasile.

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