Max Verstappen dovrà scontare una penalità di una posizione sulla griglia di partenza del Gran Premio del Messico. La sanzione arriva al termine di un venerdì carico di tensione, segnato da un contatto con Liam Lawson nella fase finale della seconda sessione di prove libere, come riportato da Motorsport.com.

Verstappen verso l'ottavo titolo mondiale

Verstappen, leader del campionato con 374 punti, ha chiuso le qualifiche in prima posizione e sembra ormai lanciato verso il suo ottavo titolo mondiale. Con 100 punti di vantaggio su Charles Leclerc e cinque gare ancora da disputare, il pilota olandese potrebbe laurearsi campione già in Messico, a patto che il ferrarista non guadagni più di cinque punti su di lui.

Il contatto con Lawson, tuttavia, ha acceso le polemiche nel paddock. I due sono stati giudicati equamente responsabili dell'incidente, che ha lasciato detriti sulla pista e costretto la direzione gara all'esposizione della bandiera rossa. L'episodio, verificatosi durante una sessione di prove libere, ha attirato critiche per la sua natura evitabile e per le conseguenze sulla sicurezza.

La posizione dei commissari

La FIA ha adottato una linea più severa rispetto al passato, proprio in risposta a episodi simili. Entrambi i piloti sono stati giudicati colpevoli di un "concorso di colpa", una decisione che ha provocato un misto di approvazione e perplessità tra gli addetti ai lavori.

Nel comunicato ufficiale, i commissari hanno sottolineato che le manovre dei due piloti sono state considerate "inaccettabili", soprattutto dopo il richiamo della direzione gara durante la riunione dei team principal precedente alla sessione. Proprio per questo, pur in assenza di colpa esclusiva, è stata comminata una penalità di arretramento sulla griglia.

Le dichiarazioni di Verstappen

Verstappen ha commentato l'incidente attribuendo la responsabilità al collega neozelandese: "Forse è stato un comportamento non troppo intelligente da parte sua. Non so cosa stesse cercando di fare, ma alla fine questo non cambierà il mio weekend".

Nonostante la penalità, il pilota della Red Bull appare fiducioso. La sua superiorità in qualifica e il distacco accumulato in campionato gli consentono di affrontare la gara con un margine di sicurezza significativo.

Il futuro di Liam Lawson

Lawson, attualmente al 9° posto nel campionato con 43 punti, rischia di perdere il sedile per il prossimo anno. Il pilota neozelandese si trova al centro di un serrato confronto interno alla Red Bull con Nikola Tsolov, pilota bulgaro del programma giovani della scuderia. Il team ha annunciato che la decisione verrà comunicata a breve, influenzando notevolmente il futuro di Lawson in Formula 1.

Lawson è stato successivamente squalificato dalle qualifiche del Gran Premio del Messico per un'irregolarità nella gestione della potenza elettrica dell'MGU-K. La violazione è stata causata da una riduzione troppo rapida della potenza elettrica dopo il giro veloce, contraria al regolamento tecnico. Nonostante la Racing Bulls avesse segnalato spontaneamente l'irregolarità e sostenuto che si trattasse di un errore umano in fase di sviluppo del software, la FIA ha confermato che il rispetto del regolamento è obbligatorio. La squalifica ha cancellato il tempo ottenuto da Lawson, relegandolo nelle ultime posizioni della griglia.

Permane: "Collisione inutile, entrambi potevano evitarla"

Alan Permane, team principal della Racing Bulls, ha commentato l'incidente che ha coinvolto Liam Lawson e Max Verstappen durante le prove libere del Gran Premio del Messico. Permane ha definito la collisione "inutile", sottolineando che entrambi i piloti avrebbero potuto gestire meglio la situazione per evitare il contatto. Il team principal ha evidenziato come Lawson fosse impegnato in un giro veloce, ma ha riconosciuto che il pilota avrebbe potuto rallentare o modificare la propria traiettoria. Allo stesso tempo, ha osservato che Verstappen avrebbe potuto cedere la posizione e riprovare il sorpasso nel giro successivo. Secondo Permane, entrambi i piloti hanno contribuito all'incidente, che ha avuto conseguenze significative per la Racing Bulls, costretta a riparare la vettura di Lawson e a modificare il programma delle prove. Le dichiarazioni di Permane arrivano in un momento delicato per il team, già alle prese con la squalifica di Lawson dalle qualifiche e con le pressioni della lotta per il titolo costruttori.

Hadjar convocato dalla FIA per un episodio con un tifoso

Il pilota francese della Red Bull Isack Hadjar è stato convocato dalla FIA dopo essere stato ripreso in un video mentre spingeva un tifoso che gli aveva chiesto un autografo. L'episodio si è verificato nel paddock del Gran Premio del Messico e il video, diffuso sui social, ha suscitato ampie reazioni tra gli appassionati di Formula 1.

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