Max Verstappen continua il suo momento positivo dopo la prima vittoria stagionale in Malesia. Nelle qualifiche di Singapore il pilota della Red Bull ha conquistato la pole position davanti a George Russell, confermando la propria crescita in questa fase del campionato.

Alle spalle del britannico si è piazzato Charles Leclerc con la Ferrari, seguito da Oscar Piastri e Lando Norris con le due McLaren. Sesto Lewis Hamilton, mentre Kimi Antonelli ha chiuso in settima posizione.

A condizionare la sessione è stato però un problema tecnico: secondo quanto riportato da Charles Leclerc, le impostazioni del motore fornite dalla FIA avrebbero causato una riduzione della potenza per alcuni piloti rispetto ad altri.

Sulla questione è intervenuto anche Carlos Sainz. In una conversazione radio riportata da Sky Sports, il pilota della Williams ha parlato direttamente al microfono FIA, spiegando:

"On top of that, half the cars did the lap with half a second quicker engine than the others. In a weekend where we are fighting for P1-P2, the FIA, like in Malaysia, again didn't decide to do sporting equity. In Malaysia they did it, in Malaysia they cancelled the session. Here they didn't, even if I think it's the same situation."

La FIA ha successivamente chiarito la dinamica dell’episodio attraverso una nota:

"During the first period of sprint qualifying there was a human error in race control unrelated to the timing issue also encountered in SQ1. This resulted in the overtake mode not being available after the red flag, then being re-enabled for 27 seconds before being disabled again. The issue affected Arvid Lindblad, Lance Stroll, Carlos Sainz and Fernando Alonso, though the latter did not complete a lap during this time period. The FIA will review the incident."

Il problema ha quindi coinvolto, oltre a Sainz, anche Arvid Lindblad, Lance Stroll e Fernando Alonso, pur senza impedire il regolare svolgimento delle qualifiche.

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