Charles Leclerc ha chiuso le qualifiche del Gp di Singapore al secondo posto, a mezzo decimo dalla pole del solito Max Verstappen. La Scuderia Ferrari ha confermato di avere un pacchetto competitivo su un circuito che storicamente le si addice, ma non è riuscita a piazzare il colpo grosso. Leclerc ha ammesso di aver avuto problemi di feeling con la monoposto, in particolare in frenata, tanto da essere costretto a disconnettere il cervello nelle tre curve peggiori del tracciato, come riporta La Gazzetta dello Sport.
"In Q3 ho chiuso un po’ gli occhi, ho disconnesso un po’ il cervello perché in Q1 e in Q2 non andavamo troppo bene. Ero in difficoltà a frenare la macchina, la macchina non mi dava un buon feeling ma ho disconnesso il cervello nelle tre curve dove facevo più fatica e ha pagato. Sono contento del secondo posto, ma sono tre o quattro gare che abbiamo perso qualcosa in termini di prestazione pura. Nel mio giro migliore sono riuscito a tirare fuori tutto il potenziale che avevamo a disposizione, il rammarico è aver faticato in curva-13. Ci sono margini di miglioramento in vista di domani e credo che possiamo essere della partita nella lotta per la pole del Gp".
Nonostante le difficoltà, Leclerc è riuscito a tirare fuori tutto il potenziale della SF-26, come confermato anche dal Team Principal Fred Vasseur. Il francese ha sottolineato che la Ferrari ha mostrato buone prestazioni nei long-run e che servirà mettere tutto insieme per ambire alla pole. Leclerc ha evidenziato il rammarico per le difficoltà in curva-13, ma ha anche riconosciuto che la Ferrari ha perso qualcosa in termini di prestazione pura nelle ultime gare.
Per la Sprint di domani, Leclerc partirà comunque in una posizione favorevole per attaccare Verstappen. Il monegasco ha però messo in chiaro che, se non riuscirà a superare l'olandese in partenza, sarà difficile impensierirlo, vista la velocità della Red Bull sul passo gara: "O superiamo Max in partenza o sarà difficile, Red Bull troppo veloce".
La Mercedes, dal canto suo, non è riuscita a brillare. Lewis Hamilton ha chiuso al sesto posto, lamentando problemi di grip al posteriore con le gomme soft, mentre George Russell ha commesso un errore in curva-5 che gli è costato caro. Il sette volte campione del mondo ha ammesso che la Sprint sarà utile per raccogliere informazioni in vista delle qualifiche, ma ha anche espresso preoccupazione per il degrado gomme e il passo gara.
In definitiva, la Ferrari ha dimostrato di avere un pacchetto competitivo a Singapore, ma per ambire alla vittoria sarà necessario migliorare ulteriormente il feeling con la monoposto e sfruttare al massimo le qualifiche. Leclerc ha mostrato grande determinazione, ma sa che la chiave sarà la partenza della Sprint.
Anche Gené, ai microfoni di Sky Sport, ha confermato che la Ferrari ha un buon passo nei long-run, ma ha sottolineato che mancano ancora alcuni decimi per ambire alla pole. Il team di Maranello dovrà quindi lavorare per mettere insieme tutti gli elementi e sfruttare al massimo la Sprint di domani.