Il 16º Gran Premio di Singapore di Formula 1, in programma l’8 ottobre 2026, si corre al Marina Bay Street Circuit, tracciato cittadino che ha ospitato tutte le edizioni disputate dal 2008 ad oggi. Il circuito, lungo 4.940 metri e ridisegnato nel 2024 per ridurre il numero di curve da 23 a 19, è noto per essere il primo GP di F1 disputato con luci artificiali.

Secondo la Gazzetta dello Sport, il Marina Bay Street Circuit è uno dei più impegnativi del Mondiale per gli impianti frenanti: l’indice di difficoltà, su una scala da 1 a 5, è pari a 5, il massimo previsto. I piloti utilizzano i freni per 21.6 secondi ogni giro, pari al 24% del tempo complessivo. Le frenate sono 11 per giro: 6 Hard, 1 Medium e 4 Light.

La curva più difficile è la prima, intitolata a Benjamin Sheares: le monoposto arrivano a 298 km/h e scendono a 144 km/h in 1,9 secondi, percorrendo 107 metri con una decelerazione di 4 G. Il carico sul pedale del freno è di 110 kg, la potenza frenante di 1.660 kW.

Hamilton ha commentato: "Spesso arriviamo con una buona base di partenza ma la sfida resta quella di estrarre il massimo della prestazione senza prendere direzioni sbagliate. Qui, con una sola sessione di prove, sarà fondamentale sfruttare ogni opportunità". Ha aggiunto: "Marina Bay è un circuito difficile e il formato Sprint rende tutto ancora più impegnativo - Devi adattarti a una pista completamente diversa e ti ritrovi subito in sessioni competitive".

Leclerc ha sottolineato la necessità di concentrazione: "Quest'anno abbiamo visto diverse volte che ciò che funziona sulla carta non sempre si traduce in risultati in pista. Dobbiamo concentrarci e metterci nelle migliori condizioni per essere competitivi".

Alonso ha evidenziato l’importanza della stabilità software: "Noi siamo tra quelli che a Sepang non hanno avuto problemi con il software, ma è chiaro che non deve accadere ancora".

Il GP di Singapore include l’ultima Sprint della stagione, rendendo il weekend particolarmente competitivo. Le condizioni meteorologiche restano un fattore di incertezza per la gara.

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