Il Gran Premio del Bahrein di Formula 1 2026 è tornato sul Circuito Internazionale di Sepang, in Malasia, dopo l'ultima corsa nel 2017. La scelta del circuito malese è stata presa per motivi di sponsorizzazione, sostituendo il tradizionale Gran Premio del Bahrein. La giornata di prove ha visto Charles Leclerc e Max Verstappen dividersi il miglior tempo nelle due sessioni del venerdì. Leclerc ha chiuso davanti nella FP2 con un tempo di 1:37.528, mentre Verstappen aveva segnato il miglior crono nella FP1 con 1:37.520. Le prove hanno evidenziato l'alta degradazione dei pneumatici e le condizioni climatiche come fattori potenzialmente decisivi per la gara di domenica.

Per quanto riguarda il pilota Franco Colapinto, la sua giornata ha seguito un programma particolare. Dopo aver ricevuto una penalizzazione di 15 posti per l'incidente di Bakù e un'ulteriore penalità per il cambio di motore, il team ha deciso di concentrare le sessioni del venerdì sulle lunghe simulazioni di gara. Nella FP1 Colapinto ha chiuso al 19° posto con un tempo di 1:40.531, mentre nella FP2 è sceso al 22° posto. La scelta è stata strategica: sapendo di non poter partire dalle prime posizioni, il lavoro è stato orientato esclusivamente sul passo gara e sull'ottimizzazione del ritmo per la domenica.

Le dichiarazioni dei piloti hanno raccontato le loro sensazioni e aspettative prima del Gran Premio. George Russell ha parlato della sua fiducia nella possibilità di lottare per la vittoria ogni settimana. Kimi Antonelli, leader del campionato con +66 punti, ha commentato la sua posizione di vantaggio. Lewis Hamilton e Charles Leclerc hanno espresso giudizi positivi sul team principal Fred Vasseur, sottolineando rispettivamente la sua leadership e la sua capacità di gestione delle persone. Max Verstappen ha ricordato di essere stato l'ultimo vincitore a Sepang nel 2017 e ha espresso la volontà di tornare al successo sul circuito malese. Infine, Fernando Alonso ha spiegato la scelta di rinnovare con Aston Martin a 45 anni, dichiarando di non sentirsi a suo agio a guardare le gare dal divano e di voler continuare a correre.

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