Max Verstappen e Liam Lawson vivono un venerdì da incubo sulle curve del circuito della Città del Messico. Dopo il contatto nelle prove libere 2, entrambi hanno ricevuto una posizione di penalità sulla griglia di partenza per il Gran Premio di Città del Messico.

Il contatto tra i due piloti della Red Bull è avvenuto in curva 14, con i detriti della RB19 del neozelandese che hanno costretto la direzione gara a sospendere la sessione con bandiera rossa per rimuovere i detriti dalla pista. "Non direi che il nostro sia stato uno scontro sfortunato - ha dichiarato Verstappen ai microfoni di Sky Sport - Forse [il suo] è stato un comportamento non troppo intelligente. Chissà cosa stava cercando di fare...".

Anche il team principal della Red Bull, Laurent Mekies, ha sottolineato come l'episodio abbia condizionato il lavoro del tre volte campione del mondo: "Max ha fatto una sessione che è stata chiaramente condizionata dal contatto con Liam. La vettura ha riportato diversi danni". Verstappen ha concluso la sessione in quinta posizione, mentre Lawson ha chiuso al nono posto.

La penalità

La penalità è stata inflitta perché entrambi i piloti avevano già ricevuto un’ammonizione in passato. Lawson, inoltre, sta lottando per mantenere il suo sedile per la prossima stagione.

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