L'Italia fatica ma non molla: con un gol di Cisse nel recupero batte 1-0 l'Armnenia a Yerevan e resta in corsa per la qualificazione all'Europeo U21 2027. Il match decisivo sarà quello del 9 ottobre a Pescara contro la Polonia, attualmente capolista del girone con 27 punti e una miglior differenza reti (+24 contro +21) rispetto agli azzurrini, fermi a 24. All'andata i polacchi si erano imposti 2-1.
Silvio Baldini, scontata la squalifica, deve rinunciare a Bartesaghi, fermato dal giudice sportivo: al suo posto Moruzzi in difesa, davanti Camarda al centro dell'attacco e centrocampo a tre con Pisilli, Lipani e Ndour. L'Armenia, fanalino di coda del girone con 8 partite perse, 4 gol segnati e 23 subiti, parte forte ma si spegne dopo 10 minuti. L'Italia prende il controllo del match ma fatica a trovare la via del gol: due traverse, un rigore sbagliato da Koleosho e tante occasioni sprecate sembrano condurre a un pareggio amaro.
Nel finale, però, arriva la svolta. Cisse, subentrato a Moro, trova il gol decisivo nel recupero, regalando agli azzurrini tre punti fondamentali. "Non vincere sarebbe stata un'ingiustizia", ha dichiarato Baldini. "Dopo due legni, un calcio di rigore sbagliato, altre palle che abbiamo concretizzato.... questa era una di quelle classiche partite che a volte perdi. Ma il calcio ha una logica."
Ora testa alla Polonia: il match di Pescara sarà decisivo per le speranze di qualificazione degli azzurrini al torneo continentale.