Secondo quanto riportato da Alex Brotherton e Andy Cryer su BBC Sport, Bournemouth ha ottenuto una vittoria storica battendo AC Milan 3-0 nella fase a gironi di Europa League al Vitality Stadium. La vittoria rappresenta uno dei risultati più significativi nella storia del club, considerando il prestigio del Milan, squadra con sette titoli europei.
Nonostante un inizio di stagione difficile in campionato, Bournemouth ha dominato il match dall'inizio. La partita ha avuto un momento decisivo al 27° minuto, quando il portiere del Milan Mike Maignan è stato espulso per aver impedito una chiara occasione da gol. Prima dell'espulsione, Bournemouth era già la squadra superiore in campo.
Questa vittoria segue altre prestazioni europee impressionanti del club, tra cui vittorie contro Real Sociedad e Sturm Graz. Tuttavia, in Premier League la squadra ha raccolto solo 6 punti in 7 partite.
Il Milan, attualmente quarto in Serie A, ha affrontato una serata difficile, schierando più giocatori inglesi nella formazione titolare rispetto agli avversari. Nonostante la sconfitta, il club rimane una delle squadre più storiche d'Europa.
Un elemento curioso della partita riguarda Justin Kluivert, che ha segnato il gol che ha aperto la strada alla vittoria. Il suo gol arriva 31 anni dopo che suo padre, Patrick Kluivert, segnò il gol decisivo per l'Ajax contro il Milan nella finale di Champions League del 1995. Questa coincidenza storica aggiunge un ulteriore livello di interesse alla partita.
Secondo il centrocampista di Bournemouth Ryan Christie, la vittoria ha un significato storico per il club, che solo 15 anni fa era 17esimo in League One. Christie ha definito il risultato "incredibile" per la crescita del club nel panorama calcistico europeo.
Il dominio inglese in Europa
La vittoria del Bournemouth si inserisce in un contesto più ampio di dominio dei club inglesi nelle competizioni europee. Questa settimana, le squadre della Premier League hanno subito solo una sconfitta in nove partite, dimostrando una forza collettiva impressionante.
Dall'inizio della stagione, le squadre inglesi hanno perso solo quattro delle 26 partite disputate nelle competizioni europee. Il Manchester United è responsabile di due di queste sconfitte. Questo dato evidenzia come le squadre inglesi siano diventate avversarie difficilissime da affrontare per i club europei.
La Premier League ha mostrato il suo dominio anche nelle competizioni secondarie, vincendo due delle tre competizioni europee in tre stagioni diverse. Nelle ultime due stagioni, le squadre inglesi hanno vinto tutti i 21 incontri contro avversari europei in queste competizioni.
Tuttavia, il dominio non è ancora completo. La Premier League non è riuscita a trasferire questa supremazia in un successo costante in Champions League. Negli ultimi cinque anni, solo il Manchester City è riuscito a vincere il trofeo.
Il fattore economico è un elemento chiave di questa situazione. Quindici delle 20 squadre della Premier League sono tra i 30 club più ricchi del mondo nella Deloitte Money List 2026. Inoltre, la Premier League guadagna oltre £1.37 miliardi all'anno dai diritti TV, una cifra superiore alla somma dei ricavi di La Liga, Serie A, Bundesliga e Ligue 1.
Questi dati mostrano come la Premier League, anche club come il Brighton, considerato il più ricco della lega, possa competere finanziariamente con i club più grandi d'Europa, rendendo il dominio inglese una realtà concreta.