Giovedì di Europa League con tante emozioni e tante rimonte. Il Bayer Leverkusen è la squadra del giorno, ma c’è gloria anche per l’Omonia, per l’Olympiacos e per il Sunderland, alla prima vittoria storica in trasferta in Europa. E poi c’è la partita pop della giornata, dove i protagonisti sono i Duran Duran: Jhon e Camilo, che regalano spettacolo nella partita tra Benfica e Celtic.

Lione-Crystal Palace 3-2

Tolisso apre le marcature deviando in porta un pallone vagante su calcio d’angolo. Poi Nuamah raddoppia con un gol splendido, dopo un colpo di tacco di Cherki e un tunnel in area. Sulc chiude i conti con una zampata sotto porta a metà secondo tempo, anche se il Palace non muore mai: Pino accorcia subito le distanze e Kamada segna il gol del 3-2 finale. Non basta, però, perché l’assalto finale degli inglesi non porta al pareggio.

Bayer Leverkusen-Lech Poznan 4-0

La squadra del giorno è il Bayer Leverkusen. Una sola squadra in campo, anche se il primo gol arriva da un errore della difesa del Lech Poznan che lascia Schick solo davanti al portiere. L’ex Roma è autore di una doppietta, con i due gol realizzati entrambi su rigore. Tra i due penalty, c’è anche il gol di Tillman che prende la mira e infila il pallone all’incrocio. Nel finale c’è spazio anche per Maza, che chiude il match sul 4-0.

Union Saint-Gilloise-Real Sociedad 1-1

La Real Sociedad va in vantaggio subito dopo l’intervallo, con Turrientes che ribatte in rete dopo una grande parata del portiere su Barrenetxea. I baschi sono in controllo della partita e l’USG sembra quasi rassegnata. Ma in una delle ultime azioni del match, Keita si inventa una giocata da dieci: doppio passo e destro a giro perfetto, che si infila sotto il sette. Gol da incorniciare e 1-1 finale.

AZ Alkmaar-Hapoel Beer Sheva 2-1

Partita divertente in Olanda. L’AZ passa in vantaggio poco dopo l’intervallo, con Koopmeiners che ribadisce in rete dopo una respinta centrale del portiere su un colpo di testa. L’Hapoel pareggia con un’azione personale di Forson, che punta il difensore, lo salta e infila il portiere. Ma a dieci dalla fine, l’AZ ha la possibilità di passare di nuovo in vantaggio grazie a un rigore, trasformato da Meerdink. Tre punti importanti per gli olandesi.

Torreense-Sunderland 1-2

La favola del Torreense non ha un nuovo capitolo, anche se Feltes porta avanti i portoghesi con una splendida azione personale. Nella ripresa, però, il Sunderland ribalta tutto: prima pareggia Ahoka, poi, al 93', Sadiki firma il gol della storica prima vittoria del Sunderland in una trasferta europea.

Sparta Praga-Lillestrom 1-1

Lo Sparta Praga passa in vantaggio con Alcocer, che sfrutta una respinta corta della difesa dopo un calcio d’angolo e batte il portiere con un destro preciso. Ma il Lillestrom non ci sta e trova il pareggio nel recupero con Olsen, che anticipa tutti sul primo palo e firma l’1-1 finale.

Omonia-Celje 3-0

Vittoria netta dell’Omonia. Montnor apre le danze con un colpo di testa sul secondo palo. Poi arriva il raddoppio di Tankovic, che sfrutta un pallone vagante in area e chiude la partita. Il tris arriva nel finale con un contropiede perfetto trasformato da Coulibaly.

Benfica-Celtic 4-1

La partita pop della giornata è senza dubbio quella di Lisbona. Il Benfica passa subito in vantaggio grazie a un rigore trasformato da Jhon Duran. Bah raddoppia con un colpo di testa perfetto su azione d’angolo. Lo show continua: Jhon Duran firma la doppietta personale con un’azione perfetta, mentre il Celtic trova il gol della bandiera grazie a Camilo Duran. Nel finale arriva anche il quarto gol del Benfica, firmato da Pavlidis, che chiude una transizione perfetta. I Duran Duran, dunque, sono i protagonisti della partita, anche se la vittoria va al Benfica.

Olympiacos-Marsiglia 1-0

Successo di prestigio per i greci, che battono il Marsiglia grazie a una rete di Hezze nel primo tempo. Il Marsiglia prova a reagire, ma l’Olympiacos difende bene il vantaggio e porta a casa tre punti pesantissimi.

Besiktas-Hoffenheim 3-2

Partita rocambolesca in Turchia. Il Besiktas passa in vantaggio con Murillo, ma l’Hoffenheim trova il pareggio con Asllani, che sfrutta un pallone vagante in area e firma l’1-1. La gioia dura poco: il Besiktas torna avanti con Oh, che firma il 2-1 su rigore. Oh completa la doppietta personale con un gol da bomber vero, mettendo il corpo davanti al difensore e battendo il portiere. Nel finale, l’Hoffenheim accorcia ancora le distanze con Machida, ma il Besiktas resiste e porta a casa una vittoria pesantissima.

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