Il calcio è fatto anche di sliding doors. La storia di Issa Doumbia è un perfetto esempio. Nato in Guinea, arriva in Italia senza genitori, accolto da una comunità di religiosi francescani. Da lì, la sua ascesa è stata fulminea: dalla Serie B italiana alla Nazionale di calcio in pochi anni.

Chi è Issa Doumbia

A raccontare il suo profilo è il ct della Nazionale Italiana, Roberto Mancini, che ha raccontato il suo viaggio per visionarlo dal vivo. Doumbia ha compiuto 23 anni a metà ottobre e milita nello Sporting Lisbona, dove è arrivato dal Venezia, in una cessione record per il club, la più remunerativa della sua storia. In Portogallo è un titolare fisso: otto partite di campionato, sempre dall'inizio, più l'esordio in Champions League contro il Galatasaray. Il tecnico Rui Borges lo ha definito un giocatore con un potenziale enorme, ma ancora lontano dal pieno sviluppo. Una considerazione che lascia intravedere margini di crescita importanti per un centrocampista che ha già mostrato capacità di recupero palla, dinamismo e forza fisica.

La rivelazione Zoma

Un altro nome che potrebbe diventare familiare ai tifosi azzurri è Zoma. Anche lui, come Doumbia, ha scelto l'estero per crescere: gioca nel Norimberga, in Germania. Ala sinistra, velocissima e decisiva. Sei gol nelle prime sei giornate della Zweite Bundesliga, con un rendimento che ricorda quello di Zaniolo agli inizi della sua carriera. Mancini ne sottolinea soprattutto la velocità, con punte di 36-37 km/h. Un'arma che potrebbe diventare preziosa in Nazionale, soprattutto considerando la difficoltà di trovare esterni offensivi italiani con queste caratteristiche.

La novità di Mancini: esplorare l'estero

La presenza di tanti stranieri in Serie A costringe Mancini a guardare anche oltre i confini italiani. Questo non significa che il campionato italiano sia povero di talenti, ma che alcuni giovani trovano più spazio all'estero per crescere. E il ct è pronto a seguirli ovunque. L'Italia giocherà il 24 settembre 2026 la partita numero 900 della sua storia contro il Belgio, un appuntamento che potrebbe rappresentare un'altra tappa importante nel percorso di rinnovamento della Nazionale.

Doumbia e Zoma sono due esempi di come il talento italiano possa emergere anche al di fuori della Serie A. Due storie diverse, due percorsi differenti, ma con un denominatore comune: la voglia di diventare protagonisti con la maglia azzurra.

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