Un episodio destinato a far discutere ha deciso la seconda semifinale dell'Atp 500 di Pechino tra Novak Djokovic e Daniil Medvedev. Il russo è stato squalificato dopo aver colpito involontariamente uno spettatore nelle prime file, consegnando di fatto la vittoria al serbo, che continua la sua impressionante striscia cinese.

La sfida era ormai indirizzata. Djokovic aveva vinto il primo set 7-5 e conduceva 5-3 nel secondo, sopra 15-0 nel nono game. Medvedev, che aveva già accusato un piccolo crollo mentale nel game precedente, ha lasciato che la palla tornasse in campo dopo aver colpito il tabellone pubblicitario, rispondendo con una semplice volée. Il colpo, però, ha centrato un tifoso seduto in prima fila.

L'arbitro ha immediatamente fermato il gioco, chiamando il supervisor che ha confermato la squalifica in conformità con il regolamento. Medvedev ha lasciato il campo tra i fischi del pubblico, mentre Djokovic si è avvicinato agli spalti per sincerarsi delle condizioni dello spettatore.

Per Medvedev le conseguenze sono pesanti: il russo perde 200 punti nel ranking e 200.000 dollari di prize money. Djokovic, invece, avanza in finale, dove affronterà Alex De Minaur.

Per il numero uno del mondo si tratta della sua 33^ vittoria su 33 partite giocate a Pechino e della 146^ finale della sua carriera. Il serbo continua così la sua lunga striscia di successi nel China Open, dove non ha mai perso una partita.

Medvedev aveva iniziato bene il torneo dopo il titolo conquistato ad Hangzhou, centrando sei vittorie consecutive prima dello stop in semifinale.

"Chiedo scusa allo spettatore. Sto cercando di mettermi in contatto con lui per sapere come sta. Non ho colpito la palla con rabbia, è stato un incidente. Quando ho visto che cosa è successo mi sono sentito malissimo, è stata una sensazione orribile", ha dichiarato il russo.

Con questa vittoria, Djokovic consolida ulteriormente il suo dominio nel circuito. Il bilancio storico con Medvedev dal loro primo incontro nel 2017 è di 15-5 in favore del serbo.

Fonti