È il 21 ottobre e Michele Di Gregorio, arrivato al Bournemouth dalla Juventus nell'ultima settimana di mercato, non ha ancora giocato neanche un minuto in Premier League. Il portiere ha visto il campo una sola volta, l'8 settembre in Carabao Cup contro il Lincoln City, partita finita 4-0, ma da allora solo panchina. Zero minuti anche in Europa League, dove il Bournemouth è inserito nel girone insieme a Fiorentina, Ludogorets e Maccabi Tel Aviv.
Il titolare è Djordje Petrovic, portiere classe 1999, arrivato al Bournemouth dal Chelsea nell'estate del 2025 e diventato subito protagonista. Con lui in porta la squadra ha chiuso al sesto posto finale, miglior risultato della sua storia in Premier League, conquistando la qualificazione alle coppe europee. Un rendimento che ha reso difficile, almeno per ora, un cambio tra i pali.
Di Gregorio era arrivato in Inghilterra con grandi aspettative. "Ho sentito la volontà del club di avermi e io avevo il desiderio di confrontarmi con la Premier League che è il campionato più bello del mondo", aveva dichiarato il 25 agosto. Ma dopo quasi due mesi il suo esordio in campionato non è ancora arrivato.
Il portiere italiano è al Bournemouth in prestito dalla Juventus. L'operazione ha previsto un costo di 1,3 milioni con bonus fino a 800 mila euro e diritto di riscatto fissato a 12,7 milioni. Se la sua situazione non cambierà, il ritorno a Torino potrebbe diventare un'ipotesi concreta già a gennaio o nella peggiore delle ipotesi a giugno.
E pensare che Di Gregorio era stato fortemente voluto da Cristiano Giuntoli, direttore sportivo della Juventus, al suo arrivo a Torino nell'estate del 2024. Dopo l'approdo di Giuntoli al Bournemouth, il club inglese lo ha acquistato per affidargli la propria porta. Per ora, però, il campo racconta un'altra storia: Petrovic è il numero uno e Di Gregorio aspetta ancora la sua occasione.
Nel frattempo il Bournemouth ha trovato nel weekend la sua prima vittoria in Premier League e sale a 6 punti in 7 partite. Il contesto è diverso rispetto ai fasti della gestione Iraola, ma Petrovic resta il portiere titolare, anche in un momento complicato per la squadra.