Due mesi senza debuttare in Premier League. Nonostante non abbia problemi fisici, sia sempre andato in panchina e il Bournemouth lo abbia preso in prestito dalla Juventus per 1,3 milioni di euro con bonus fino a 800 mila euro e diritto di riscatto fissato a 12,7 milioni di euro. Il bilancio di Michele Di Gregorio da quando è diventato un giocatore dei Cherries è lontano dalle attese che aveva quando ha accettato di trasferirsi in Inghilterra nell'estate del 2026. Il portiere, dopo le delusioni delle due stagioni precedenti con la Juventus, ha scelto il Bournemouth convinto di poter cambiare le gerarchie, ma al momento non è ancora riuscito a scavalcare Djordje Petrovic nelle scelte di Joe Montemurro.
Il portiere serbo classe 1999, arrivato dal Chelsea nell'estate 2025, è il titolare del Bournemouth e ha disputato tutte le partite di Premier League e di Europa League. Di Gregorio ha giocato soltanto una partita ufficiale, l'esordio stagionale dell'8 settembre 2026 in Carabao Cup, quando i Cherries hanno battuto 4-0 il Lincoln City. L'assenza di spazio del portiere italiano è un problema per la Juventus, che lo ha mandato in prestito nella speranza che giocasse con continuità. Se la situazione non cambierà, Di Gregorio potrebbe tornare già a gennaio o a giugno. Il Bournemouth ha conquistato la prima vittoria in Premier League del 2026 il weekend scorso e ha 6 punti dopo 7 giornate, ma per l'ex Monza e Inter le soddisfazioni individuali continuano a non arrivare.
Di Gregorio al Bournemouth, la presentazione ufficiale
Il 25 agosto 2026, giorno della sua presentazione ufficiale, Di Gregorio ha spiegato di aver scelto il Bournemouth per la volontà della società di averlo e per la possibilità di giocare in Premier League. "Ho sentito la volontà del club di avermi e io avevo il desiderio di confrontarmi con la Premier League che è il campionato più bello del mondo. Ho ricevuto anche il consiglio di Lloyd Kelly, che mi ha parlato benissimo del Bournemouth", ha dichiarato il portiere italiano. A due mesi da quella conferenza stampa, però, il suo bilancio è fermo a zero minuti in Premier League e in Europa League. Un dato che rischia di rendere insoddisfatti sia l'ex Monza sia la Juventus, che sperava di rilanciarlo dopo due stagioni con poche presenze.