Il derby, quello vero: Pro Patria e Solbiatese, due realtà che si sfidano, una con l'obiettivo di tornare velocemente nel calcio professionistico, l'altra con la voglia di stupire e di continuare a far parlare di sé. Allo stadio "Speroni" di Busto Arsizio arriva la prima sconfitta stagionale in campionato per la Pro Patria dopo quattro vittorie consecutive. A festeggiare è la Solbiatese che trova il gol decisivo nella ripresa con Scapinello, mantiene la porta inviolata, e ottiene tre punti pesantissimi, confermandosi come una delle sorprese più belle di questo inizio di stagione. Dopo un'estate vissuta tra una conferma e una smentita, tra un comunicato e una replica, la Solbiatese di mister Aletti conquista una vittoria che vale doppio, non solo perché ottenuta nello stadio più importante del girone, con oltre 1500 spettatori presenti, ma perché dà continuità al lavoro svolto dalla dirigenza. Un pensiero, doveroso, va al Direttore Generale Carmine Gorrasi che ha sempre auspicato questo tipo di partita: un derby speciale, con la Pro Patria avversaria ma mai nemica, augurandole "un pronto e immediato ritorno nel professionismo, laddove deve stare una squadra dalla storia e dal blasone della Pro Patria".

La Solbiatese, per la cronaca, non ha utilizzato un pullman per la trasferta in quanto la distanza era brevissima e i giocatori sono arrivati con le proprie automobili. La società Solbiatese Calcio 1911 ha deciso di donare la somma risparmiata per il viaggio in pullman all'Oncoematologia pediatrica del San Matteo di Pavia, in memoria di Riccardo Orlandi, il giovane calciatore della Cedratese scomparso nel maggio scorso. Un grande gesto di solidarietà di una società che è tornata nel calcio che conta e che vuole continuare a crescere, anche e soprattutto fuori dal campo. Perché, come recita il loro motto, “Pensa in piccolo, tifa in grande”.

Le formazioni

La Pro Patria scende in campo con un 3-4-3: in porta Maddalon, linea difensiva a tre con Mapelli, Arpino e Aliata. Centrocampo a quattro con Gentile e Morrone sugli esterni, coppia centrale composta da Bianchini e Benedetti. In attacco tridente formato da Nanni, Barranco e Forchignone.

La Solbiatese risponde con un 4-3-1-2: tra i pali Chironi, difesa a quattro composta da Pandullo, Gabrielli, Cosentino e Lo Re. A centrocampo Shaibu, Guidetti e Suatoni, con Scapinello sulla trequarti a supporto delle due punte Gasparro e Monteiro.

La partita è stata diretta dall'arbitro Piernicola Giorgino della Sezione di Milano, coadiuvato dagli assistenti Niccolò Cantile (Treviglio) e Marcello Filipponi (Monza).

La cronaca del match

La Pro Patria parte forte e crea molte occasioni nel primo tempo, compresa una traversa colpita da Forchignone. La Solbiatese riesce a resistere e nella ripresa trova il gol decisivo con Scapinello. I padroni di casa cercano di reagire, ma gli ospiti riescono a gestire il vantaggio e portano a casa una vittoria pesante, anche perché arrivata in un derby che ha fatto registrare il record di pubblico stagionale allo "Speroni".

Il match ha evidenziato il sano campanilismo tra le due squadre: una Pro Patria che vuole tornare velocemente nel calcio professionistico e una Solbiatese che continua a stupire e a far parlare di sé.

La Pro Patria

Maddalon

Mapelli

Arpino

Aliata

Gentile

Morrone

Bianchini

Benedetti

Nanni

Barranco

Forchignone

La Solbiatese

Chironi

Pandullo

Gabrielli

Cosentino

Lo Re

Shaibu

Guidetti

Suatoni

Scapinello

Gasparro

Monteiro

Fonti