Dani Olmo ha ricevuto una calorosa accoglienza dal pubblico croato a Split, dopo che è emerso che il calciatore spagnolo ha donato il 2% del suo stipendio a Vukovar, la città simbolo della guerra dei Balcani. La ovazione è stata una risposta al suo gesto di sostegno alle famiglie della città martire e di Slavonski Brod. Olmo ha dichiarato di non essere a conoscenza che il suo gesto fosse diventato pubblico, spiegando che sentiva il bisogno di restituire qualcosa alla Croazia dopo i sei anni trascorsi nel paese, dal 2014 al 2020, quando ha iniziato la sua carriera con il Dinamo Zagabria.

Durante la visita, il pubblico ha reagito con un applauso spontaneo di circa 30 secondi quando è stato annunciato il suo nome nella formazione titolare, accompagnato dal messaggio del speaker: "Muchas gracias por todo, Dani". Olmo ha espresso il suo affetto per la Croazia, affermando di guardare molto affetto per il paese e per la gente, ricordando il momento difficile ma positivo quando si trasferì lì a 16 anni con sua madre.

Olmo ha anche parlato della sua esperienza di giocare contro la Croazia, sottolineando che aveva già affrontato la squadra in diverse occasioni, ma sempre in territorio neutro, rendendo questo ritorno particolarmente significativo. Ora, come giocatore del Barcellona e della nazionale spagnola, sta cercando di trovare il suo posto in entrambe le squadre, notando le differenze nel gioco e l'importanza del suo ruolo in campo.

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