Dalla Serie C alla Nazionale in poco più di cinque anni. È il percorso di Issa Doumbia, centrocampista dello Sporting Lisbona, convocato dal CT Roberto Mancini per gli impegni di Nations League. Una chiamata che segna il punto più alto, almeno finora, della crescita di un giocatore nato e cresciuto calcisticamente all’AlbinoLeffe prima di affermarsi nel Venezia e conquistare il grande salto in Portogallo.
Doumbia nasce a Treviglio il 16 ottobre 2003 da genitori ivoriani. Muove i primi passi nel settore giovanile dell’AlbinoLeffe, dove completa tutta la trafila fino all’esordio in prima squadra. Il debutto arriva il 15 settembre 2021, in Coppa Italia Serie C contro la Pro Vercelli. Da quel momento il centrocampista comincia a ritagliarsi spazio con continuità, mostrando progressi evidenti stagione dopo stagione.
Il salto decisivo arriva nell’estate 2024. Il Venezia punta su di lui e lo porta in Laguna. L’impatto con la Serie A è immediato: Doumbia esordisce nella massima serie il 25 agosto 2024 nella sfida tra Fiorentina e Venezia terminata 0-0. Da quel momento diventa un punto fermo dei lagunari, conquistando la fiducia degli allenatori e mettendo in mostra qualità non comuni per un centrocampista della sua età.
La consacrazione arriva nella stagione 2025/26. Doumbia chiude il campionato con 10 gol e 6 assist in 38 presenze, numeri che attirano l’attenzione di diversi club europei. Tra le prestazioni più significative resta la doppietta realizzata il 16 agosto 2025 in Coppa Italia contro il Mantova.
Il Venezia decide così di monetizzare e, il 1° giugno 2026, cede il centrocampista allo Sporting Lisbona per 23 milioni di euro più bonus. In Portogallo la crescita del giocatore prosegue: Doumbia firma un contratto quinquennale con una clausola rescissoria fissata a 80 milioni di euro, segno della fiducia riposta in lui dal club biancoverde.
A Lisbona il centrocampista mantiene le aspettative. Le sue prestazioni convincono anche Rui Borges, tecnico dello Sporting, che in più occasioni ha sottolineato il grande potenziale del giocatore, definendolo ancora lontano dal raggiungere il pieno delle proprie possibilità nonostante i progressi già evidenti.
Le caratteristiche che ne hanno accompagnato la crescita sono rimaste le stesse: fisicità, visione di gioco, dinamismo, capacità di recupero palla e abilità nel ribaltare l’azione. Qualità che lo hanno reso un centrocampista moderno, capace di abbinare fase difensiva e inserimenti offensivi.
La convocazione in Nazionale rappresenta quindi il riconoscimento di un percorso partito dal basso e costruito passo dopo passo. A settembre 2026, il CT Roberto Mancini decide di inserirlo nella lista azzurra per gli impegni di Nations League, consegnandogli la prima chiamata con la maglia dell’Italia.
Un traguardo che riporta inevitabilmente alle origini bergamasche del giocatore. Proprio dall’AlbinoLeffe era partita la sua avventura professionistica, prima della crescita definitiva tra Venezia e Sporting. Ora Doumbia si prepara a vivere una nuova tappa della propria carriera, questa volta con la maglia della Nazionale.
Fonti
- Sportmediaset: Dall'AlbinoLeffe all'Italia, il ds Obbedio: "Vi racconto Doumbia e Zoma, ragazzi seri per Mancini"
- Goal.com: L'ascesa di Issa Doumbia: chi è il volto nuovo dell'Italia, il trasferimento da record, l'avvio boom allo Sporting
- Prima Treviglio: Dalla Bassa a Coverciano: Issa Doumbia convocato dal ct Mancini per la Nations League