C'è un filo invisibile che collega la convocazione di Issa Doumbia in nazionale a un piccolo club di provincia: l'AlbinoLeffe. È lì che il centrocampista classe 2003 ha mosso i primi passi tra i professionisti, condividendo lo spogliatoio con Momo Zoma, oggi attaccante dell'Inter e a sua volta convocato dal ct Roberto Mancini. Due storie che partono dalla Serie C e arrivano insieme a Coverciano, passando per un percorso di crescita costruito con pazienza.
«Parliamo di due ragazzi seri, con qualità tecniche e fisiche importanti, ma anche tanto cervello ed etica del lavoro», racconta Antonio Obbedio, direttore sportivo dell'AlbinoLeffe, a Calciomercato.com. «La loro esplosione è frutto di un percorso che parte da lontano e che ha visto la nostra società credere fortemente in loro. La soddisfazione è doppia, ma non ci stupisce affatto. Hanno sempre dimostrato di avere qualità rare, e il fatto che siano entrambi arrivati in Nazionale è la conferma che il lavoro fatto all'AlbinoLeffe è stato di alto livello».
Doumbia nasce a Treviglio il 16 ottobre 2003 e cresce calcisticamente nel settore giovanile dell'AlbinoLeffe, dove arriva dalla Virtus Ciserano Bergamo. Esordisce tra i professionisti il 15 settembre 2021, a 17 anni, e il suo talento si impone rapidamente. La svolta arriva nella stagione 2022/23, quando insieme a Zoma diventa uno dei punti di riferimento della squadra. I due trascinano l'AlbinoLeffe a una salvezza conquistata ai playout contro il Mantova, ma soprattutto mostrano di avere qualità superiori alla categoria.
«Issa è un ragazzo che ha sempre avuto una marcia in più», spiega il presidente Gianfranco Andreoletti. «Siamo orgogliosi di aver contribuito alla sua crescita. La convocazione in Nazionale è un traguardo meritato. Il Venezia ha avuto coraggio e lungimiranza nel credere in lui, e i risultati parlano chiaro».
Le qualità di Doumbia non passano inosservate. Dopo una stagione da protagonista in Serie C, il 29 giugno 2024 il Venezia lo acquista a titolo definitivo. È il salto decisivo. Con Miroslav Klose in panchina, il centrocampista diventa subito una pedina fondamentale nello scacchiere arancioneroverde, contribuendo con 10 gol e 6 assist in 38 presenze alla promozione in Serie A. Il 25 agosto successivo arriva anche l'esordio nella massima serie.
Ma è soprattutto nella stagione 2025/26 che Doumbia compie il definitivo salto di qualità. Con 18 reti complessive tra campionato e Coppa Italia diventa il centrocampista più prolifico d'Europa, attirando su di sé l'attenzione dei grandi club. Il 16 agosto 2025 firma la sua prima doppietta con la maglia del Venezia contro la Salernitana, confermando una crescita costante sotto porta.
Il suo percorso professionale incrocia anche quello di Giovanni Lopez, allenatore che lo ha guidato nei primi passi tra i professionisti all'AlbinoLeffe: «Doumbia è un giocatore che ha sempre avuto qualità importanti. La sua crescita è stata costante e oggi raccoglie i frutti di un lavoro iniziato anni fa. Vederlo in Nazionale è motivo di grande orgoglio per chiunque abbia contribuito al suo percorso».
La consacrazione arriva il 1° giugno 2026, quando lo Sporting Lisbona lo acquista dal Venezia per una cifra che, secondo Transfermarkt, avrebbe reso l'operazione la più remunerativa nella storia del club lagunare: 23 milioni di euro più bonus, con il Venezia che conserva una percentuale del 10% sulla futura rivendita. In Portogallo Doumbia si è imposto immediatamente: nelle prime otto giornate della Liga de Portugal ha giocato tutte le partite da titolare, realizzando anche un gol e confermandosi uno dei profili più interessanti del campionato.
Merito anche del lavoro svolto negli anni precedenti dal settore giovanile dell'AlbinoLeffe. «Issa è sempre stato un ragazzo molto determinato», racconta Giulio Gambirasio, ex responsabile del settore giovanile del Ciserano, che lo ha seguito nei primi passi della sua formazione. «Si vedeva che aveva qualcosina in più degli altri, soprattutto sul fronte personalità. La sua convocazione in Nazionale è una soddisfazione enorme, e dimostra che con il lavoro e il sacrificio i risultati arrivano».
Il cerchio si chiude oggi con l'approdo a Coverciano. A completare il quadro c'è anche un'altra storia che parte dall'AlbinoLeffe: quella di Massimo Pessina, portiere classe 2007 del Bologna, cresciuto nel vivaio seriano e convocato nella Nazionale Under 19. Un ulteriore riconoscimento per un club che continua a sfornare talenti.
«Sono felicissimo per questa convocazione», ha dichiarato Rui Borges, allenatore di Doumbia allo Sporting Lisbona. «È un ragazzo con un potenziale enorme. Sinceramente, è ancora lontano dal suo pieno potenziale. Ha margini di crescita enormi, deve continuare a lavorare con umiltà. È un ragazzo straordinario e sono sicuro che farà molto bene anche in Nazionale».
Fonti
- Sportmediaset: Dall'AlbinoLeffe all'Italia, il ds Obbedio: "Vi racconto Doumbia e Zoma, ragazzi seri per Mancini"
- Goal.com: L'ascesa di Issa Doumbia: chi è il volto nuovo dell'Italia, il trasferimento da record, l'avvio boom allo Sporting
- Prima Treviglio: Dalla Bassa a Coverciano: Issa Doumbia convocato dal ct Mancini per la Nations League