Non era la prima scelta. Anzi, secondo molti Pape Matar Sarr è arrivato alla Juventus solo perché Franck Kessié ha detto no al ritorno all’Atalanta. Ma il centrocampista senegalese, arrivato dal Tottenham nelle ultime ore di mercato, sta già dimostrando di poter essere molto più di un semplice piano B (Yahoo).
Il suo impatto nelle ultime quattro partite è stato evidente, soprattutto contro il Celta Vigo. In una serata in cui la Juventus ha sofferto, Sarr è stato uno dei migliori in campo. Ha corso per quasi 12 chilometri, ha fatto registrare cinque intercetti – primo assoluto della partita – e ha completato il 92% dei passaggi, arrivando al 93% di tocchi giusti nella metà campo avversaria. Numeri che raccontano un centrocampista capace di abbinare fisico, corsa e qualità tecnica.
Secondo Tuttosport, il senegalese è stato il migliore in campo e ha giocato con personalità e generosità, diventando un punto di riferimento nel centrocampo bianconero. Anche Goal.com sottolinea come Sarr abbia preso in mano il reparto, distinguendosi per solidità e iniziativa.
Luciano Spalletti, tra il serio e il faceto, ha ammesso di essere molto soddisfatto del giocatore. Quando gli è stato chiesto se fosse contento del rendimento di Sarr, ha risposto ironicamente: “N’è contento. Assai.” Una battuta che nasconde però una grande fiducia nel centrocampista, soprattutto in un momento in cui l’infortunio di Khephren Thuram rende fondamentale avere alternative affidabili.
Spalletti ha anche chiarito che non ha alcuna intenzione di forzare il rientro di Thuram, sottolineando che la Juventus ha bisogno del centrocampista francese al 70% della condizione e che la sua presenza in panchina è già un segnale importante per la squadra.
Sarr, dal canto suo, sta ripagando la fiducia del tecnico con prestazioni sempre più convincenti. Arrivato in prestito dal Tottenham per 2,5 milioni di euro più oneri accessori, con un obbligo di riscatto fissato a 27,5 milioni al verificarsi di determinate condizioni, il suo acquisto potrebbe costare alla Juventus circa 30 milioni complessivi. Un investimento che, alla luce delle ultime prestazioni, comincia a sembrare tutt’altro che azzardato.
Il senegalese ha avuto un inserimento graduale, anche a causa di un precedente infortunio. Dopo il debutto nella sfortunata partita contro il Sassuolo, in cui ha mostrato qualche difficoltà, è cresciuto partita dopo partita fino a diventare una delle certezze del centrocampo bianconero.
Nonostante la giovane età, Sarr ha già una buona esperienza internazionale: ha giocato in Europa League e ha partecipato a due Coppe del Mondo con il Senegal. Ora alla Juventus sta dimostrando di avere le qualità per imporsi anche in Serie A.
In un centrocampo che può contare anche su un giocatore del livello di Koopmeiners, avere un’alternativa come Sarr è un lusso che Spalletti non può che apprezzare. E se continua su questa strada, il senegalese potrebbe presto smettere di essere considerato semplicemente la seconda scelta.
Fonti
- Yahoo: How local media reacted to Tottenham loanee Pape Matar Sarr's Juventus display vs Celta Vigo
- Tuttosport: L'effetto Sarr sorprende anche Spalletti: i numeri Juve raccontano una storia incredibile
- Goal.com: La crescita di Sarr cambia le gerarchie del centrocampo: ora è un punto fermo per la Juventus