Grande soddisfazione per la Nazionale maschile di curling, che il 1 novembre 2026 ha conquistato un risultato storico ai Campionati Europei di Ostrava, in Repubblica Ceca. Mosaner, Arman e i fratelli Spiller hanno portato a casa una prestigiosa medaglia d'argento al termine di un torneo di alto livello. La finale contro la Scozia non ha sorriso agli azzurri, ma il percorso compiuto rimane di assoluto valore e rappresenta il miglior risultato di sempre per l'Italia nella competizione continentale.

Un risultato che conferma la crescita costante del movimento italiano e che riempie d'orgoglio anche la comunità trentina. I quattro protagonisti sono infatti formati al Palacurling di Cembra, centro nevralgico della disciplina sul territorio nazionale e punto di riferimento per la preparazione degli atleti.

Sulla vicenda è intervenuto anche il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, che ha espresso soddisfazione per il traguardo raggiunto: "Un risultato storico per la nazionale e per i nostri atleti".

A congratularsi con gli azzurri è stato anche l'assessore allo sport, Mattia Gottardi, che ha sottolineato il valore del successo per i quattro atleti trentini: "Una medaglia d'argento che li ripaga degli sforzi e dei sacrifici fatti sin qui. A loro va il plauso mio personale e dell'intera Giunta".


La cronaca sportiva però si lega anche a una vicenda che riguarda Stefania Constantini, olimpionica a Pechino nel doppio misto. Dopo la sconfitta della squadra femminile italiana, sono emerse accuse di "sfottò" da parte del suo team nei confronti delle azzurre eliminate.

La stessa Constantini è intervenuta pubblicamente con un messaggio sui social network per chiarire quanto accaduto e esprimere il proprio rammarico, parlando di una situazione nata da un equivoco. "A volte è importante fermarsi, riflettere e guardare le cose con la giusta prospettiva", ha scritto, sottolineando la volontà di mettere da parte le tensioni e concentrarsi sul valore umano e sportivo.

Anche il Team Constantini ha diffuso una nota: "Gli errori e le incomprensioni possono accadere, ma ciò che conta è saperli riconoscere".

La vicenda si inserisce in un contesto di tensione che da tempo accompagna la Nazionale femminile di curling. Tra Constantini e il team guidato da Zardini Lacedelli i rapporti erano già deteriorati, tanto da portare alla separazione. Dopo aver lasciato il gruppo nazionale, Constantini ha formato una nuova squadra con Angela Romei e le sorelle Grande.

Zardini Lacedelli e compagne sono state eliminate con tre sconfitte nelle cinque partite del girone, mentre la vicenda ha riportato alla luce i dissidi interni che continuano a influenzare l'ambiente del curling azzurro.

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