Alessandro Covi ha conquistato il Giro del Veneto, imponendosi nella volata in salita a Monte Berico davanti al danese Anthon Charmig (Uno-X Mobility) e al francese Benoît Cosnefroy (UAE Team Emirates-XRG). Per il corridore italiano, classe 1998, si tratta della prima vittoria stagionale e della prima con la maglia della Jayco AlUla.

La gara si è accesa negli ultimi chilometri, con Brandon McNulty, campione del mondo, che ha tentato di fare selezione nel gruppo per favorire il compagno di squadra Cosnefroy. L'azione non ha però portato all'attacco decisivo e la corsa si è decisa nello sprint finale.

Covi ha iniziato la sua volata a circa 300 metri dal traguardo, prendendo immediatamente qualche metro di vantaggio e resistendo al ritorno di Charmig. Cosnefroy ha completato il podio, mentre al quarto posto è arrivato Fabio Christen (Pinarello-Q36.5) davanti a Christian Scaroni (XDS Astana), Alessandro Fancellu (MBH Bank CSB Telecom Fort), Ludovico Crescioli (Polti VisitMalta) e Simone Velasco (XDS Astana).

La vittoria rappresenta anche una boccata d'ossigeno per la Jayco AlUla, che non vinceva da una tappa del Tour de France 2026. Covi ha commentato l'importanza del successo anche a stagione avanzata: "You never know, it's difficult to win, but if it happens in October it's still a big victory... it's nice to win with a new jersey, [it's been] ten months before this victory arrived but it's a really nice victory."

La corsa, partita con un attacco iniziale di otto corridori di livello Continental o Club, si è via via selezionata fino all'ultima ascesa, dove Covi ha trovato lo spunto decisivo per mettere finalmente il proprio nome nell'albo d'oro della stagione.

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