A Como si respira ottimismo dopo la storica qualificazione alla UEFA Champions League, raggiunta con tre anni di anticipo rispetto alle previsioni. Secondo quanto riportato da Calcio e Finanza, il presidente Mirwan Suwarso ha delineato la visione della famiglia Hartono, proprietaria del club, per il futuro.
La strategia si basa su investimenti mirati, soprattutto sui giovani con potenziale di crescita e miglioramento di valore. Suwarso ha sottolineato come, analogamente a grandi aziende come Uber e Netflix, sia necessario investire pesantemente per anni prima di costruire una struttura solida.
Non mancano però le preoccupazioni legate al Fair Play Finanziario. La rapida crescita del Como ha sollevato timori per il possibile superamento dei parametri UEFA. La società, tuttavia, sta lavorando per costruire ricavi ricorrenti e mantenere un dialogo aperto con la federazione europea.
Un altro punto centrale è lo sviluppo di un ecosistema intorno al club. Oltre al calcio giocato, Como sta investendo in business come merchandising, hospitality, viaggi e turismo, consapevole che i soli ricavi calcistici non bastano a sostenere ambizioni così elevate.
Non è prevista invece la multiproprietà. La famiglia Hartono preferisce concentrarsi esclusivamente sul Como, pur sviluppando competenze e servizi multiclub da offrire ad altre organizzazioni.
Per quanto riguarda gli obiettivi sportivi, il club mantiene i piedi per terra. Nonostante il sogno di vincere trofei, la priorità resta la sostenibilità finanziaria. Dopo tre fallimenti tra il 2004 e il 2017, la nuova proprietà vuole garantire ai tifosi un club solido e competitivo nel lungo periodo.
Infine, Suwarso ha spiegato perché la famiglia Hartono abbia scelto il Como invece di club più grandi come Inter, Milan o Roma. La risposta è semplice: un progetto costruito su misura, con una visione chiara e indipendente.