Brutta serata per Flavio Cobolli all’ATP 500 di Vienna. Il tennista romano, numero 48 del mondo, è stato costretto al ritiro nel derby italiano contro Matteo Berrettini, quando il punteggio era di 5-2 in favore del numero 6 ATP. Cobolli ha avvertito un dolore a una gamba e, dopo aver provato a continuare, ha deciso di fermarsi, scoppiando in lacrime in panchina.
Il match era uno dei più attesi della giornata. Cobolli e Berrettini, entrambi romani e amici fuori dal campo, si affrontavano per la prima volta nel circuito maggiore. Ma la sfida è durata poco: Cobolli ha iniziato ad accusare problemi fisici già dopo pochi game e, dopo aver chiesto l’intervento del fisioterapista, ha preferito non rischiare ulteriormente.
«Vienna, mi dispiace salutarti così. Amo questo torneo e avevo tantissima voglia di sfidare Matteo. Purtroppo, dopo il problema accusato contro Dimitrov, oggi ho ricominciato a sentire dolore alla gamba», ha scritto Cobolli sui social dopo la partita. «Oggi però ho capito che continuare avrebbe significato forzare troppo e mi sono dovuto fermare. Adesso farò tutti gli esami del caso e spero di poter tornare presto in campo».
Berrettini, che conosce Cobolli da molti anni, ha mostrato tutta la sua vicinanza all’amico. «Mi dispiace davvero tanto per lui. So quanto possa essere difficile, anche perché ho passato qualcosa di simile in passato. Spero non sia niente di troppo serio», ha dichiarato il numero 6 del mondo.
Il problema alla gamba, però, non è una novità per Cobolli. Già nel match degli ottavi contro Grigor Dimitrov il romano aveva accusato un fastidio, ricorrendo a un medical time-out prima di riuscire comunque a vincere la partita. Stavolta, invece, il dolore è tornato e Cobolli ha deciso di fermarsi.
Per Berrettini, invece, il torneo continua. Il romano si è qualificato per i quarti di finale, dove affronterà l’australiano Alex De Minaur, numero 10 del mondo, che ha eliminato il russo Daniil Medvedev. Sarà un appuntamento importante per Berrettini, che continua la sua corsa a Vienna dopo il titolo conquistato domenica scorsa a Basilea.
La giornata di Vienna, però, non ha sorriso agli italiani. Luciano Darderi, numero 23 del mondo, è stato eliminato dal numero 14 Tommy Paul con un netto 6-1 6-1, mentre Lorenzo Musetti è uscito di scena contro Arthur Fery al termine di una partita durata tre set.
Resta ora da capire l’entità dell’infortunio di Cobolli e se il romano potrà recuperare in tempo per i prossimi appuntamenti. La corsa verso le ATP Finals è ancora aperta, ma il ritiro di Vienna rappresenta un ostacolo inatteso in uno dei momenti più importanti della sua stagione.